x

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati trattano dati personali (es. dati di navigazione o indirizzi IP) e fanno uso di cookie o altri identificatori necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Per saperne di più, consulta la cookie policy. Dichiari di accettare l’utilizzo di cookie o altri identificatori chiudendo o nascondendo questa informativa, proseguendo la navigazione di questa pagina, cliccando un link o un pulsante o continuando a navigare in altro modo.OK

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati trattano dati personali e fanno uso di cookie necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Per saperne di più, consulta la cookie policy.Dichiari di accettare l'utilizzo di cookie chiudendo o nascondendo questa informativa o continuando a navigare in altro modo.OK

Articolo

Circularity

"THE OCEAN CLEANUP" from plastic pollution

Il sistema progettato per catturare materie plastiche disperse negli oceani e nei fiumi. A breve sul mercato un prodotto sostenibile originato dalla plastica raccolta e riciclata per finanziare lo sviluppo del sistema.

Ogni anno milioni di tonnellate di plastica entrano negli oceani, l'80% proviene dai fiumi, e parte di essa rimane intrappolata in vortici di correnti, generando le cosiddette "isole di plastica" in mezzo all'oceano.
Attualmente, più di 5 trilioni di pezzi di plastica galleggiano nei nostri oceani.
I rifiuti si accumulano maggiormente in cinque enormi aree, la più grande delle quali è la Great Pacific Garbage Patch, situata tra le Hawaii e la California.

Gestire l'enorme quantitativo di materiali plastici negli oceani richiede, da un lato, la riduzione della produzione dei rifiuti plastici a monte, dall'altro, la pulizia di ciò che si è già accumulato e che non si dissolverebbe da solo se non in centinaia di anni.
Ripulire il Great Pacific Garbage Patch usando metodi convenzionali - navi e reti - richiederebbe migliaia di anni e decine di miliardi di dollari per essere completato. Inoltre, le plastiche galleggianti si disperdono in milioni di chilometri quadrati, viaggiando in tutte le direzioni.

"The Ocean Clean Up" è una tecnologia progettata per fare il "lavoro grosso" e concentrare la plastica in un punto, creando una costa artificiale in mezzo all'oceano.
Il sistema è costituito da un lungo galleggiante connesso ad una parete sottomarina che pende sotto di esso. Il galleggiante impedisce alla plastica in superficie di disperdersi, mentre la parete impedisce ai detriti di fuoriuscire al di sotto del galleggiante, mantenendo quindi la plastica all'interno del sistema di ritenzione.




— ti potrebbe interessare anche
right circularity

Battelle lancia il «Battelle Critical Care» per

Autore: Circularity

Blocco del riciclo causato dalla pandemia

Autore: Circularity

icon circularity

Per leggere gli articoli completi è necessario essere registrati

Registrati