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Materia Rinnovabile n. 29-30

Biocarburanti: verso un’India più verde e più pulita

Una nuova India consapevole dei problemi energetici e che sta vivendo una rapida trasformazione da un mix energetico basato sui combustibili fossili a un’energia sempre più pulita.

December, 2019

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L’eolico, il solare e la biomassa stanno acquistando sempre più importanza andando a sostituire le vecchie fonti quali il carbone, il petrolio e perfino il nucleare. In questo modo aziende virtuose possono entrare nei nuovi mercati della transizione indiana verso un’energia pulita. 

L’India genera più di 150.000 tonnellate di rifiuti solidi urbani al giorno. Ma solo l’83% dei rifiuti viene raccolto e meno del 30% trattato. Secondo la Banca Mondiale, la produzione giornaliera di rifiuti in India raggiungerà le 377.000 tonnellate entro il 2025. Con questi numeri c’è un urgente bisogno di aziende specializzate nella gestione dei rifiuti che raccolgano gli oli alimentari esausti per convertirli in biocarburanti.

Pensate a un’azienda che vuole occuparsi della gestione dei rifiuti e ridurre la dipendenza dal petrolio importato, aiutando così il paese a risparmiare preziosa valuta estera. Meglio ancora a un’azienda che combatta l’inquinamento gestendo lo smaltimento illegale di oli nelle acque di scarico (che contaminano le riserve idriche delle città e hanno effetti nefasti sull’ambiente), e arrestando allo stesso tempo l’adulterazione illegale degli oli alimentari nella filiera alimentare indiana.



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