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Redazione Nextville

Sostenibilità edifici, nuova norma da UNI e ITACA

Introdotte due novità: la valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici non residenziali e l’adeguamento alle normativa tecnica e ai Criteri Ambientali Minimi previsti dal Dm 11 ottobre 2017.

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L’Ente italiano di normazione, in collaborazione con ITACA, ha pubblicato la prassi di riferimento UNI/PdR 13:2019 “Sostenibilità ambientale nelle costruzioni – Strumenti operativi per la valutazione della sostenibilità”, che sostituisce la precedente UNI/PdR 13:2015 e traduce in prassi il Protocollo ITACA.

La norma – si legge nel comunicato stampa dell’UNI – permette di formulare un giudizio sintetico sulla performance globale di un edificio, assegnando un punteggio indicativo del livello di sostenibilità ambientale. È quindi un utile strumento per il progettista, di controllo e di indirizzo per la pubblica amministrazione, e di supporto alla scelta del consumatore.

La nuova edizione introduce due importanti novità:

• una nuova sezione, dedicata alla valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici non residenziali;

• l’adeguamento alle novità relative alla normativa tecnica e ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) previsti dal Dm 11 ottobre 2017, obbligatori negli appalti pubblici per l’affidamento dei servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici.


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