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Giorgia Marino, Materia Rinnovabile

Economia Circolare per la plastica: un patto per il pacifico

Un nuovo patto internazionale per l’economia circolare della plastica si aggiunge al grande Plastics Pact Network promosso dalla Ellen MacArthur Foundation: il neonato ANZPAC Plastics Pact – guidato dall’Australian Packaging Covenant Organisation (APCO)

June, 2021

Un nuovo patto internazionale per l’economia circolare della plastica si aggiunge al grande Plastics Pact Network promosso dalla Ellen MacArthur Foundation. Il neonato ANZPAC Plastics Pact – guidato dall’Australian Packaging Covenant Organisation (APCO) – riguarda la mega-regione del Pacifico e include Australia, Nuova Zelanda e tutte le nazioni insulari dell’area. Coinvolgendo oltre 60 realtà imprenditoriali, governi e Ong, ANZPAC ha l’obiettivo di dare nuovo impulso alla transizione circolare nel settore della plastica, unendosi alla rete globale implementata dalla fondazione con altri dieci patti in Europa, Africa, Nord America e America Latina.

Plastica nelle regioni del Pacifico: problemi e come risolverli

In Australia, si legge sul sito di ANZPAC, solo il 18% del packaging in plastica viene effettivamente recuperato a nuovo uso. In Nuova Zelanda, il 41% della plastica che sarebbe riciclabile finisce invece in discarica. Nel resto delle isole del Pacifico, ogni anno vengono prodotte 300mila tonnellate di rifiuti di plastica. Di questo passo, entro il 2040, il volume annuale di plastica che finisce negli oceani sarà almeno il triplo.
La soluzione tuttavia esiste ed è la transizione da un modello di produzione e consumo lineare a uno circolare. Una transizione che, come è sempre più chiaro, deve essere considerata una sfida internazionale ed essere promossa e realizzata con azioni che oltrepassino i confini degli Stati e dei continenti. “Per affrontare in modo efficace il problema plastica – commenta Brooke Donnelly, CEO dell’Australian Packaging Covenant Organisation – dobbiamo trovare soluzioni che non siano vincolate dai confini nazionali o dai vecchi modi di pensare. Attraverso il modello ANZPAC, riuniremo l’intera catena di fornitura della plastica in tutta la regione dell’Oceania e, lavorando con i nostri partner globali attraverso la rete Plastics Pact, svilupperemo soluzioni che forniscano un cambiamento reale e tangibile al problema della plastica per la nostra regione”.

Gli obiettivi dell’ANZAC Plastics Pact

I target che Australia, Nuova Zelanda e isole del Pacifico si sono poste per il 2025 sono ambiziosi ma molto realistici.
Per prima cosa ci si propone di eliminare il packaging non necessario o problematico da riciclare attraverso una sua riprogettazione (ecodesign) e nuovi schemi che ne facilitino il riuso.
Entro il 2025, il 100% degli imballaggi in plastica dovrà essere riutilizzabile, riciclabile o compostabile.
La quantità di packaging in plastica effettivamente raccolta e riciclata dovrà raggiungere almeno la percentuale del 25% in ogni regione, mentre i nuovi imballaggi prodotti dovranno contenere almeno il 25% di materiale riciclato.
“Non vediamo l’ora di supportare il governo e l’industria in Australia, Nuova Zelanda e nelle isole del Pacifico nel guidare un vero cambiamento verso un’economia circolare per la plastica in tutta la regione. – conclude Sonja Wegge, manager del Plastics Pact Network Programme per la Ellen MacArthur Foundation – Insieme possiamo creare un mondo senza rifiuti di plastica o inquinamento”.


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