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Emanuele Bompan, direttore di Materia Rinnovabile

PrimaLoft, la responsabilità dei materiali

Il leader mondiale nella ricerca di fibre e tessuti innovativi per abbigliamento outdoor, lavoro e militare ha sviluppato nuovi materiali riciclati, riutilizzabili, di lunga durata, con performance elevate: Bio e la tecnologia P.U.R.E già nelle prossime collezioni.

June, 2020

Il settore dell’abbigliamento outdoor è in piena rivoluzione green. Impossibile oggi essere sul mercato senza un ripensamento circolare e sostenibile dei materiali e dei processi.

Uno dei key player di tessuti e isolamenti è PrimaLoft Inc, impresa nata dalla creazione dell’omonimo materiale di isolamento termico in microfibra sintetica sviluppato e brevettato per l’esercito degli Stati Uniti negli anni ’80. Da allora gli isolanti sintetici PrimaLoft sono utilizzati nel mercato esterno di capispalla, guanti, sacchi a pelo, calzature e per la casa. Nel 2007 PrimaLoft ha introdotto la produzione di filati ad alte prestazioni, realizzati negli ultimi anni con fibre 100% poliestere oppure 45% poliestere e 55% lana merino. Dal 2010 l’azienda ha cominciato a guardare a nuovi prodotti sempre più sostenibili e circolari, intessendo partnership con Bluesign System, International OEKO-TEX Association e Sustainable Apparel Coalition’s Higg Index.
La sua missione? Essere Relentlessly Responsible, inesorabilmente responsabili.

“Noi siamo dei pionieri nell’industria tessile”, spiega a Materia Rinnovabile Jochen Lagemann, che di PrimaLoft è senior vice president e managing director Europa e Asia, “la nostra ricerca ha come obiettivo aiutare i brand dell’outdoor, e non solo loro, a essere più sostenibili. Oggi c’è un’immensa richiesta da parte dei brand di tessuti innovativi che offrano un equilibrio tra performance e sostenibilità. Non è possibile sacrificare l’una a favore dell’altra”.

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