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L’utilizzo di risorse nettamente superiore rispetto a quelle che gli ecosistemi sono in grado di rigenerare combinato alla crescente popolazione mondiale stanno avendo effetti devastanti sul nostro pianeta – alimentando il cambiamento climatico, aumentando l’inquinamento e distruggendo gli ambienti naturali.

Un terzo del cibo prodotto a livello mondiale per il consumo umano viene sprecato o perso (1.3 miliardi di tonnellate), ogni minuto vengono acquistate 1 milione di bottiglie di plastica e ogni anno vengono gettati 5 triliardi di sacchetti di plastica monouso. Dal 2000 al 2017 l’impronta globale dei materiali è aumentata del 70%.

Sono dunque necessari cambiamenti radicali nelle modalità di produzione e consumo per garantire uno sviluppo economico e sociale che rispetti i tempi di rigenerazione degli ecosistemi.

Target

12.1: Attuare il quadro a 10 anni dei programmi sui modelli di consumo e produzione sostenibili. Tutti i paesi coinvolti, tenendo conto dello sviluppo e le capacità dei paesi in via di sviluppo.

12.2: Entro il 2030, ottenere la gestione sostenibile e l'uso efficiente delle risorse naturali.

12.3: Entro il 2030, dimezzare l’ammontare pro-capite globale dei rifiuti alimentari e ridurre le perdite di cibo lungo le catene di produzione e fornitura, comprese le perdite post-raccolto.

12.4: Entro il 2020, raggiungere la gestione ecocompatibile di sostanze chimiche e di tutti i rifiuti in tutto il loro ciclo di vita - in accordo con i quadri internazionali concordati – riducendo significativamente il loro rilascio in aria, acqua e suolo, al fine di minimizzare i loro impatti negativi sulla salute umana e sull’ambiente.
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