Case History: Monvania SRL

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Cliente: Monvania srl
Settore: Tessile
Obiettivo: Ottimizzazione delle filiere di produzione

Ipsa scientia potestas est”, ovvero “la conoscenza è di per sé potere” o più comunemente “sapere è potere”. Questa frase, attribuita al filosofo inglese Sir Francis Bacon, sintetizza piuttosto bene la finalità ultima di questo progetto. 

Il mondo del fine vita dei materiali e delle filiere di recupero segue logiche economiche e regole tecniche e normative proprie. Passare dall’ottica dello scarto come problema da risolvere a quello di risorsa da valorizzare richiede di prendere dimestichezza con questo mondo, in modo da potersi muovere con maggiore consapevolezza.  

Le domande che un’azienda produttrice di scarti può porsi sono molteplici: 

  • Come posso ottimizzare la mia gestione dei rifiuti? 
  • Cosa succede agli scarti che produco dopo che escono dai confini della mia azienda?  
  • Il prezzo che mi viene applicato per il loro ritiro è coerente con il loro effettivo valore?  
  • Quali aziende sono effettivamente in grado di recuperare il mio materiale di scarto e quali invece si limitano allo smaltimento o allo scambio di rifiuti? 
  • Quali sono le possibili filiere circolari che possono percorrere i miei scarti? 
  • Quanto dei rifiuti che avvio a riciclo vengono poi effettivamente recuperati?   
  • Quali benefici ambientali si ottengono in media grazie al riciclo del mio materiale? 
  • Qual è il contesto normativo in cui posso muovermi e quali dei miei scarti potrebbero essere considerati materia prima seconda

Queste sono state le domande che Monvania srl, azienda specializzata nella nobilitazione di filati continui artificiali e sintetici per il mondo tessile, ha rivolto a Circularity.  

Nel report che ne è derivato sono state individuate 12 diverse aziende interessate all’effettivo recupero dello scarto di Monvania. Per ogni possibile partner, si è approfondito: 

  • la tipologia di operazioni effettuate; 
  • la presenza di autorizzazioni al trattamento dei rifiuti; 
  • la distanza e le richieste di natura logistica; 
  • le condizioni economiche proposte; 
  • le osservazioni indipendenti da parte di Circularity nell’interesse del cliente; 

ll report è stato arricchito con le necessarie informazioni di natura normativa (es. condizioni per la potenziale qualifica di uno scarto come sottoprodotto) utili ad una corretta gestione dei propri scarti in conformità alla legislazione vigente. 

Oltre a ciò, si è fatto un approfondimento sui materiali di scarto dell’azienda, riguardante: quotazioni del mercato del riciclato, dinamiche dei prezzi, logiche del valore e principali mercati di sbocco finali; con un occhio alle prospettive future e alle soluzioni di riciclo all’orizzonte.  

A completamento del quadro fornito sono stati forniti dei valori medi degli impatti ambientali associati ai diversi materiali trattati dall’azienda e alle percentuali di riciclabilità dei diversi materiali, in modo da trasmettere una maggiore consapevolezza sul posizionamento dell’azienda.