short essay on the dust bowl mba motivation essay universal essay introduction definition essay morality
x

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati trattano dati personali e fanno uso di cookie necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Per saperne di più, consulta la cookie policy.Dichiari di accettare l'utilizzo di cookie chiudendo o nascondendo questa informativa o continuando a navigare in altro modo.I consento

Case History: Torcitura Padana

« Back

Cliente: Torcitura Padana
Settore: Tessile
Obiettivo: valorizzare le risorse avviando una strategia di gestione circolare dei rifiuti

La Torcitura Padana produce e propone prodotti altamente innovativi in poliestere ma non solo. Studiati in gran parte per l’arredamento leggero trovano applicazione anche in campi diversi: dal tecnico all’abbigliamento, dai nastri all’arredamento pesante.
Sono l’accurata ricerca di materie prime ed i macchinari più moderni, anche sapientemente modificati, a permettere risultati tanto diversi e fantasiosi ma di qualità eccellente. Dalla metà degli anni ’90 la Torcitura Padana perde sempre più la connotazione di semplice torcitura per trasformarsi in un’azienda di nobilitazione del filo.Ricerca, tecnica e fantasia generano nuovi orizzonti e danno vita ad una nuova filosofia di approccio al prodotto ed al cliente. 

Con Torcitura Padanaabbiamo realizzato un piano strategico per integrare la sostenibilità nei loro processi aziendali, seguendo un progetto multi-obiettivo orientato ad un consumo responsabile dei materiali e dell’energia e al benessere dei suoi dipendenti.

Il tema centrale è stato quello della valorizzazione delle risorse, impostando una strategia per individuare tutte le possibilità di riutilizzo e riciclo dei materiali usati ed incrementare la sostenibilità del prodotto identificando nel medio-lungo termine una nuova collezione di filati considerati e certificati sostenibili. 

Gestione circolare dei rifiuti

Dopo un’analisi da parte del team di Circularity sull’attuale modalità di origine e gestione degli scarti è emerso che gli imballaggi di carta e cartone delle materie prime in ingresso e i residui plastici dei rocchetti e dei filati costituiscono gli scarti più importanti dal punto di vista quantitativo e a più alto valore aggiunto per le possibilità di essere recuperati e riciclati.
Torcitura Padana ha già in atto una strategia di raccolta e separazione interna virtuosa che limita la generazione di rifiuti “misti”, tuttavia non risulta disponibile nessun dettaglio sulle reali quantità di rifiuto riciclato e perso.

Per corredare il processo virtuoso già in essere e ottenere risultati tangibili di miglioramento nel breve-medio abbiamo impostato i seguenti obiettivi:

  • Identificare gli impianti direcupero più virtuosi secondo i parametri dell’economia circolare (es. la presenza o meno della qualifica di End of Waste, la percentuale di materiale recuperato, l’efficienza delle tecnologie impiantistiche utilizzate ecc.);
  • Migliorare il processo di separazione e stoccaggio degli imballaggi di plastica, separandoli per colore e permettendo di avere flussi di materiali più omogenei e caratterizzati da più alte percentuali diriciclo, incrementandone l’efficienza dall’88% fino al 95%
  • Definire ed attuare una policy che premia e seleziona una catena di fornitura a ridotto quantitativo imballaggi utilizzato, con una riduzione dei relativi rifiuti stimata fino al 10%



Alla luce dei risultati ottenuti rispetto la sensibilità dei clienti in tema di sostenibilità e alla percezione del brand, nel progetto di Circularity per Torcitura Padana c’è anche la proposta di supportare la creazione di una collezione sostenibile da valorizzazione nelle fiere di settore nel medio-lungo termine.

Come ultima fase abbiamo avviato un Piano di Comunicazione, da veicolare tramite vari supporti (brochure, sito, fiere di settore, etc.), che valorizzi i risultati dell’azienda in tema di sostenibilità. Affinchè Torcitura Padana affermi il suo marchio in un posizionamento distintivo, promuovendo valori chiave volti a consolidare l’immagine aziendale come brand accreditato nel suo processo di sviluppo sostenibile.