CERTIFICAZIONI AMBIENTALI

L’importanza delle certificazioni ambientali di prodotto e di processo: cosa sono e come si ottengono. The importance of product and process environmental certifications: what they are and how they are obtained.

Tra gli strumenti di politica ambientale che si sono progressivamente sviluppati nel corso degli anni, non si possono non citare gli strumenti volontari. Questi sono altresì definibili come strumenti “proattivi” volti alla promozione di culture imprenditoriali, che anticipino l’evoluzione della normativa ambientale. All’interno di questa famiglia di misure rientrano appunto le certificazioni ambientali ovvero l’attestazione, ottenuta in seguito a verifica di un ente certificatore, dell’impegno di un’organizzazione sul fronte della tutela ambientale. 

Quando si parla di certificazioni (e di processo di certificazione) queste non vanno confuse con le norme (e la procedura di normazione). Obiettivo di quest’ultime è infatti, la definizione dei requisiti che devono essere rispettati ai fini dell’ottenimento della certificazione. A livello nazionale, l’ente di normazione di riferimento è rappresentato da UNI (Ente Italiano di Normazione), a cui è demandato il compito di elaborare e pubblicare i documenti normativi volontari (norme UNI, specifiche tecniche, rapporti tecnici, e prassi di riferimento). In cambio le certificazioni assicurano, attraverso una verifica operata da parte terza indipendente, che un prodotto, un servizio o un’organizzazione siano conformi ai requisiti specificati nella norma. La credibilità delle certificazioni dipende dalla qualifica (accreditamento) delle organizzazioni che la emettono. In Italia, il compito di accertare, il rispetto da parte degli organismi di certificazione delle prescrizioni contenute nelle norme ISO/IEC 17065, ISO/IEC 17021-1 e ISO/IEC 17024 in materia di accreditamento, è demandato ad ACCREDIA
Among the environmental policy instruments that have progressively developed over the years, we cannot fail to mention the voluntary instruments. These can also be defined as “proactive” tools aimed at the promotion of entrepreneurial cultures, which anticipate the evolution of the environmental legislation. This family of measures includes the environmental certifications or the attestation, obtained following verification by a certifying body, of the commitment of an organization in terms of environmental protection.

When it comes to certifications (and the certification process) these should not be confused with the standards (and the standardization procedure). The aim of the latter is in fact, the definition of the requirements to be respected for the purpose of obtaining the certification. At national level, the reference standardization body is represented by UNI (Italian Standardization Body), which is entrusted with the task to elaborate and publish the voluntary regulatory documents (UNI standards, technical specifications, technical reports, and reference practices). In return, the certifications ensure, through a verification carried out by an independent third party, that a product, service or organization complies with the requirements specified in the standard. The credibility of the certifications depends on the qualification (accreditation) of the organizations that issue it. In Italy, the task of ascertaining compliance by the certification bodies with the requirements contained in the ISO / IEC 17065, ISO / IEC 17021-1 and ISO / IEC 17024 standards on accreditation is entrusted to ACCREDIA.

Le certificazioni ambientali di prodotto e di processo: cosa sono e quali sono i loro vantaggiEnvironmental product and process certifications: what they are and what their advantages are 

Le certificazioni, come accennato brevemente in precedenza, possono avere oggetti diversi quali prodotti, servizi, processi. Nello specifico le certificazioni ambientali sono riconducibili a due gradi filoni: Certifications, as briefly mentioned above, can have different objects such as products, services, processes. Specifically, environmental certifications can be traced back to two main strands:

  • le certificazioni relative alle organizzazioni, il cui oggetto sono i sistemi di gestione, le attività e processi produttivi delle stesse; 
  • le certificazioni di prodotti. 
  • the certifications relating to organizations, whose object are the management systems, the activities and production processes of the same;
  • the certifications of products.

Le certificazioni di sistema (o processo) si applicano alle attività che sono interamente sotto controllo gestionale dell’organizzazione oggetto di certificazione. Al contrario le certificazioni di prodotto si focalizzano, come facilmente intuibile, sul singolo prodotto, inteso come un bene, un manufatto o servizio. Esso viene analizzato, ai fini della certificazione, normalmente secondo l’approccio cradle to grave (dalla culla alla tomba), considerando quindi l’intero insieme di attività che coinvolgono il prodotto lungo il proprio ciclo di vita. Elemento che accumuna le due macrocategorie di certificazioni è il loro carattere volontario. 

La decisione di dotarsi di appositi sistemi di certificazione, si basa sicuramente sui possibili benefici che essa può determinare. Lo studio EVER, realizzato nel 2006 dall’Istituto di Economia e Politica dell’Energia e dell’Ambiente (IEFE) dell’università Bocconi, ha indagato quali fossero i vantaggi competitivi, derivanti dall’adozione degli schemi di certificazione (di sistema e prodotto), maggiormente impiegati. Passando alle certificazioni di prodotto anche queste evidenziano dei possibili vantaggi competitivi, per i soggetti che decidano di aderirvi. Le aziende con certificazioni di prodotto quali per esempio l’Ecolabel, evidenziano innanzitutto dei benefici relativi al miglioramento della propria immagine e all’acquisizione di nuove quote di mercato.  

Un altro vantaggio delle certificazioni riguarda il loro ruolo ricoperto (sia da quelle di prodotto sia da quelle di processo) nell’ambito del Green Public Procurement (GPP), poiché rappresentano un mezzo di prova del rispetto dei criteri ambientali contenuti nei bandi di gara, determinando quindi dei vantaggi sostanziali per soggetti partecipanti e dotati di tali strumenti certificativi. 
The system (or process) certifications apply to the activities that are entirely under the management control of the organization subject to certification. On the contrary, the product certifications focus, as easily understood, on the single product, understood as a good, an artifact or service. It is analyzed, for certification purposes, normally according to the cradle to grave approach, thus considering the entire set of activities involving the long product in its own life cycle. The element that unites the two macro-categories of certifications is their voluntary nature.

The decision to adopt appropriate certification systems is certainly based on the possible benefits that it can determine. The EVER study, carried out in 2006 by the Institute of Economics and Politics of Energy and the Environment (IEFE) of Bocconi University, investigated the competitive advantages deriving from the adoption of certification schemes (system and product), mostly employed. Moving on to product certifications, these also highlight possible competitive advantages for those who decide to join them. Companies with product certifications such as the Ecolabel, first of all highlight the benefits related to improving their image and acquiring new market shares.

Another advantage of certifications concerns their role covered (both by product and process) in the Green Public Procurement (GPP), since rappresent a means of proof of compliance with the environmental criteria contained in the tender notices, thus determining substantial advantages for the participating subjects and equipped with such certification tools.

Le certificazioni di prodotto: l’ECOLABEL e la dichiarazione ambientale di prodotto (EPD) Product certifications: ECOLABEL and environmental product declaration (EPD)

Le certificazioni ambientali di prodotto hanno assunto un ruolo centrale all’interno delle politiche pubbliche e delle strategie aziendali. Seppur il pieno riconoscimento della loro importanza sia recente, il loro sviluppo è antecedente all’intervento di armonizzazione del legislatore. L’International Standard Organization, ha pubblicato nel tempo delle norme di riferimento (ISO 14020) contenenti i requisiti generali per la classificazione delle asserzioni ambientali nonché i requisiti specifici per le singole tipologie. Secondo quanto previsto dalla famiglia di standard citata, è possibile individuare tre principali categorie di asserzioni ambientali:  Environmental product certifications have assumed a central role within public policies and corporate strategies. Although the full recognition of their importance is recent, their development precedes the harmonization of the legislator. The International Standard Organization, has published over time some reference standards (ISO 14020) containing the general requirements for the classification of environmental assertions as well as the specific requirements for the individual types. According to the aforementioned family of standards, it is possible to identify three main categories of environmental claims:

  • Tipo I ovvero i marchi ambientali i quali hanno come obiettivo quello di garantire un quadro minimo di informazioni sulla base delle quali il consumatore possa scegliere. I requisiti per ottenere tali marchi sono determinati da studi LCA e il processo di certificazione prevede la verifica da parte terza; 
  • Tipo II definite “asserzioni ambientali auto dichiarate” le quali hanno come oggetto specifiche caratteristiche ambientali del prodotto (ad esempio la percentuale di materiale riciclato contenuta, la compostabilità) 
  • Tipo III ovvero le Dichiarazioni ambientali di prodotto (Environmental Product Declarations – EPD)  
  • Type I or rather environmental labels which aim to guarantee a minimum framework of information on the basis of which the consumer can choose. The requirements for obtaining these marks are determined by LCA studies and the certification process involves third party verification;
  • Type II defined “self-declared environmental claims” which have as their object specific environmental characteristics of the product (for example the percentage of recycled material contained, the compostability)
  • Type III or rather the Environmental Product Declarations (EPD)

All’interno della prima categoria descritta dalla ISO 14020, rientra l’etichetta ecologica europea Ecolabel, introdotta negli anni ’90 mediante il Regolamento 880/92/CE e modificato dalla Commissione Europea tramite Regolamento 66/2010. La richiesta del marchio Ecolabel può essere effettuata da fabbricanti, importatori e distributori, mediante apposita domanda inoltrata al Comitato Ecolabel-Eco audit (istituito in Italia dal DM 413/95) il quale con il supporto tecnico di ISPRA, a seguito di apposita istruttoria tecnica conclusasi positivamente, dà il proprio assenso al rilascio del marchio e comunica la decisione alla Commissione Europea e agli altri Organismi Competenti. 

Tra le certificazioni di prodotto, un ruolo importante è ricoperto anche dalla dichiarazione ambientale di prodotto creata per fornire delle informazioni ambientali sulle prestazioni di prodotti o servizi. Nonostante il suo principale impiego sia nell’ambito B2B (Business to Business), trova possibile impiego anche nella comunicazione con pubbliche autorità e consumatori. Attualmente lo schema maggiormente utilizzato a livello comunitario è l’EPD®, normato dalla ISO 14025.  
The first category described by ISO 14020 includes the European Ecolabel, introduced in the 1990s through the Regulation 880/92 / EC and amended by the European Commission through Regulation 66 / 2010. The request for the Ecolabel mark can be made by manufacturers, importers and distributors, by using a specific application sent to the Ecolabel-Eco audit Committee (established in Italy by Ministerial Decree 413/95) which with the technical support of ISPRA, following specific technical investigation concluded positively, gives its assent to the release of the trademark and communicates the decision to the European Commission and to the other Competent Bodies.

Among the product certifications, an important role is also played by the environmental product declaration created to provide environmental information on the performance of products or services. Although its main use is in the B2B (Business to Business) field, it can also be used in communication with public authorities and consumers. Currently the most widely used scheme at community level is the EPD®, regulated by ISO 14025.

Le certificazioni di processo: la ISO 14001 e il regolamento EMAS Process certifications: ISO 14001 and the EMAS regulation

Nell’ambito delle certificazioni relative alle organizzazioni è opportuno focalizzarsi sulle certificazioni ISO 14001 ed EMAS, che al giorno d’oggi rappresentano i principali sistemi di eco gestione presenti sul mercato. Il regolamento EMAS (Environmental Management and Audit Scheme) introdotto dal reg.1836/93 e modificato recentemente (mediante reg. 1505/2017 e reg. 2026/2018) rappresenta lo schema certificativo attraverso il quale l’UE introduce, nell’ambito della propria politica ambientale, uno strumento volontario volto al miglioramento delle performance ambientali delle aziende. Quest’ultime decidendo di partecipare allo schema si impegnano, a seguito di una procedura di eco audit interno, a redigere una dichiarazione ambientale in cui sono descritti gli obiettivi ambientali raggiunti e quali sono gli interventi previsti per il miglioramento continuo delle performance ambientali delle proprie operazioni. La registrazione di una organizzazione viene effettuata dal Comitato Ecolabel – Eco audit, con il supporto tecnico di ISPRA e delle ARPA regionali, coadiuvato da un organo di registrazione accreditato per la predisposizione della dichiarazione ambientale ed il supporto per la strutturazione di un sistema di gestione ambientale (SGA). 

Contemporaneamente alla formazione dello schema EMAS, a livello internazionale si è progressivamente affermata la già citata norma UN EN ISO 14001, la quale dopo una prima fase antagonista alla certificazione europea, ha subito un graduale processo d’integrazione. La norma ISO rappresenta anch’essa uno strumento volontario applicabile a tutte le tipologie di imprese, nella quale sono contenuti i requisiti per la realizzazione di SGA. La certificazione in questo caso viene rilasciata da un organismo indipendente accreditato che verifica l’impegno concreto nel minimizzare l’impatto ambientale dei processi, prodotti e servizi, attestando con il marchio ISO 14001 l’affidabilità del SGA applicato. 

Pur essendo caratterizzate da processi, scopi e requisiti simili, le certificazioni EMAS e ISO 14001 presentano alcune sostanziali differenze. In particolare, tra gli elementi aggiuntivi richiesti dal regolamento EMAS sono: 
As part of the certifications relating to organizations, it is appropriate to focus on the ISO 14001 and EMAS certifications, which today represent the main eco-management systems on the market. The EMAS regulation (Environmental Management and Audit Scheme) introduced by reg. 1836/93 and recently amended (by reg. 1505/2017 and reg. 2026/2018) represents the certification scheme through the which the EU introduces, within the scope of its environmental policy, a voluntary tool aimed at improving the environmental performance of companies. The latter deciding to participate in the scheme undertake, following an internal eco audit procedure, to draw up an environmental declaration describing the environmental objectives achieved and what are the planned interventions for the best continuous increase of the environmental performance of its operations. The registration of an organization is carried out by the Ecolabel Committee – Eco audit, with the technical support of ISPRA and the regional ARPAs, assisted by an accredited registration body for the preparation of the environmental declaration and support for the structuring of an environmental management system (SGA).

Simultaneously with the formation of the EMAS scheme, the aforementioned UN EN ISO 14001 standard has progressively established itself internationally, which after an initial phase antagonistic to European certification, has undergone a gradual process of integration. The ISO standard also represents a voluntary tool applicable to all types of companies, which contains the requirements for the implementation of EMS. In this case, the certification is issued by an independent accredited body that verifies the concrete commitment to minimize the environmental impact of processes, products and services, certifying the reliability of the EMS applied with the ISO 14001 mark.

Although characterized by similar processes, purposes and requirements, EMAS and ISO 14001 certifications present some substantial differences. In particular, among the additional elements required by the EMAS regulation are:

  • elaborazione di un’analisi ambientale iniziale per individuare e valutare gli aspetti ambientali e gli obblighi normativi applicabili in materia di ambiente; 
  • il rispetto degli obblighi normativi, dimostrando di provvedere all’attenzione della normativa ambientale, comprese le autorizzazioni e i relativi limiti; 
  • partecipazione del personale, coinvolto nel processo, finalizzato al continuo miglioramento delle prestazioni ambientali dell’organizzazione; 
  • comunicazione con il pubblico e le altre parti interessate, attraverso la pubblicazione della Dichiarazione Ambientale. 
  • preparation of an initial environmental analysis to identify and evaluate the environmental aspects and the applicable regulatory obligations in the field of the environment;
  • compliance with regulatory obligations, demonstrating that the attention is paid to the environmental legislation, including authorizations and related limits;
  • participation of personnel involved in the process, aimed at the continuous improvement of the environmental performance of the organization;
  • communication with the public and other interested parties, through the publication of the Environmental Declaration.

Nonostante tali differenze i due sistemi mantengono una certa complementarietà poiché ad esempio, essendo già dotata di un sistema di gestione riconosciuto dal regolamento, un’azienda certificata secondo ISO 14001 risulta favorita nel passaggio ad EMAS.   Despite these differences, the two systems maintain a certain complementarity since for example, being already equipped with a management system recognized by the regulation, a company certified according to ISO 14001 is favored in the transition to EMAS.

Le certificazioni nell’economia circolare: il grado di circolarità secondo lo standard BS8001:2017 Certifications in the circular economy: the degree of circularity according to the BS8001: 2017 standard

La transizione verso l’economia circolare rappresenta sicuramente una grande sfida ma, come sostenuto da più parti, rappresenta allo stesso modo una grande opportunità. Anche in questo campo, al fine di sostenere la transizione circolare, è ampiamente riconosciuto il ruolo fondamentale delle certificazioni e degli standard. Uno standard di riferimento per l’economia circolare è rappresentato dal BS 8001:2017, il quale fornisce il supporto alle organizzazioni nell’adozione di modalità operative più sostenibili e circolari. In accordo allo standard appena citato, Circularity ha elaborato l’attestazione del Grado di Circolarità. Nello specifico tale attestazione permette di avere un indicatore che permette all’azienda di individuare i settori da migliorare, una comunicazione aziendale più centrata sul tema e la possibilità di comunicare i risultati ottenuti ai propri stakeholder. 
Il Grado di Circolarità viene calcolato mediante compilazione di un apposito questionario, se vuoi scoprire quanto la tua azienda è circolare prova a rispondere.
The transition to the circular economy certainly represents a great challenge but, as argued by many parties, it also represents a great opportunity. Also in this field, in order to support the circular transition, the fundamental role of certifications and standards is widely recognized. A reference standard for the circular economy is represented by BS 8001: 2017 , which provides support to organizations in adopting more sustainable and circular operating methods. According to the aforementioned standard, Circularity has elaborated the Degree of Circularity. Specifically, this certification allows to have an indicator that allows the company to identify the sectors to improve, a corporate communication more centered on the theme and the possibility of communicating the results obtained to its stakeholders.
The degree of circularity is calculated by completing a specific questionnaire, if you want to find out how circular your company is, try to answer.

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