x

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati trattano dati personali e fanno uso di cookie necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Per saperne di più, consulta la cookie policy.Dichiari di accettare l'utilizzo di cookie chiudendo o nascondendo questa informativa o continuando a navigare in altro modo.I consento

LIFE CYCLE ASSESSMENT

L’approccio di Life Cycle Assessment come strumento di misurazione dell’impatto ambientale dei processi produttivi.The Life Cycle Assessment approach as a tool for measuring the environmental impact of production processes.

La metodologia di Life Cycle Assessment si inserisce all’interno del più ampio approccio teorico del Life Cycle Thinking, il quale offre una visione olistica della produzione e del consumo di beni o servizi, con l’obbiettivo di valutarne gli impatti ambientali generati durante l’intero ciclo di vita.

Volendo dare una definizione puntuale di LCA, è possibile fare rifermento a quella proposta dalla SETAC (Society of Environmental Toxicology and Chemistry) secondo la quale “Una LCA è un processo oggettivo di valutazione dei carichi ambientali connesso con un processo, un prodotto o un’attività, attraverso l’identificazione e la quantificazione dell’energia e dei materiali usati e dei rifiuti rilasciati in ambiente […]. La valutazione include l’intero ciclo di vita del prodotto, processo o attività, comprendendo l’estrazione e il trattamento delle materie prime, la fabbricazione, il trasporto, la distribuzione, l’uso, il riuso, il riciclo e lo smaltimento finale.”

In base a quanto emerge dalla definizione proposta, l’analisi LCA può considerarsi un valido strumento di supporto in materia di politica industriale, in quanto, attraverso una valutazione approfondita dei flussi di materia ed energia associati ad uno specifico processo produttivo, le imprese possono identificare le aree di processo da sottoporre a miglioramenti nell’ottica di una riduzione dei carichi ambientali generati, di un utilizzo efficiente delle risorse e di razionalizzazione dei costi.
The Life Cycle Assessment methodology is part of the broader theoretical approach of Life Cycle Thinking, which offers a holistic view of the production and consumption of goods or services, with the aim of evaluating the environmental impacts generated during the entire life cycle.

To give a specific definition of LCA, it is possible to refer to that proposed by SETAC (Society of Environmental Toxicology and Chemistry) according to which “An LCA is an objective process of assessing environmental loads connected with a process, a product or activity, by identifying and quantifying the energy and materials used and waste released into the environment […]. The assessment includes the entire life cycle of the product, process or activity, including the extraction and treatment of raw materials, manufacturing, transportation, distribution, use, reuse, recycling and final disposal. “

Based on what emerges from the proposed definition, the LCA analysis can be considered a valid support tool in the field of industrial policy, as, through an in-depth evaluation of the material and energy flows associated with a specific production process, companies can identify the process areas to be subjected to improvements with a view to reducing the environmental loads generated, efficient use of resources and cost rationalization.

La procedura LCA: le norma di riferimento UNI EN ISO 14040 e UNI EN ISO 14044The LCA procedure: the reference standards UNI EN ISO 14040 and UNI EN ISO 14044

Al fine di creare un quadro comune di riferimento per la procedura di LCA, nel corso degli anni si è sviluppato un progressivo processo di normazione da parte di organismi nazionali e internazionali che ha portato alla realizzazione della famiglia di standard ISO 14040. Questa, nello specifico, fornisce i principi di riferimento per la realizzazione di un’Analisi di Ciclo di Vita, in aggiunta ad alcune indicazioni metodologiche generali approfondite nelle successive norme ISO 14041, ISO 14042 e ISO 14043, ad oggi accorpate nella più recente norma ISO 14044 del 2018.

In base a quanto previsto dalle norme sopra riportate, la procedura di LCA si compone quindi di quattro fasi principali:
In order to create a reference common framework for the LCA procedure, over the years a progressive standardization process has been developed by national and international bodies which has led to the creation of the ISO 14040 family of standards. Specifically this provides the reference principles for carrying out a Life Cycle Analysis, in addition to some general methodological indications detailed in the subsequent ISO 14041, ISO 14042 and ISO 14043 standards, currently merged into the most recent ISO 14044 standard of 2018.

According to the provisions of the above regulations, the LCA procedure therefore consists of four main phases:

  1. Definizione scopi e obiettivi (Goal and scope definition)
  2. Analisi di inventario (Life Cycle Inventory)
  3. Valutazione degli impatti (Life Cycle Impact assessment)
  4. Interpretazione e miglioramento (Improvement assessment)
  5. Definition aims and objectives (Definition of objective and scope )
  6. Inventory analysis (Life Inventory )
  7. Impact assessment (Life Cycle Impact assessment )
  8. Interpretation and improvement (Evaluation of improvement )

1.Definizione scopi e obiettiviDefinition of goals and objectives

La definizione degli scopi e degli obiettivi rappresenta la fase iniziale della valutazione, nella quale vengono stabiliti appunto le finalità dello stesso, nonché le categorie d’impatto che verranno analizzate.
In questo primo momento particolare rilevanza è attribuita alla definizione dei confini del sistema che sarà sottoposto ad analisi, quest’ultimo definibile come l’insieme di unità di processo interconnesse da flussi di prodotti (ISO 14040). Altrettanto importante risulta poi l’identificazione dell’unità funzionale, ovvero il riferimento rispetto al quale tutti i dati (input e output) sono normalizzati. In altri termini essa rappresenta il prodotto, il servizio o la funzione su cui impostare l’analisi e il confronto con le possibili alternative.
Ad esempio, nel caso si voglia effettuare l’analisi degli impatti relativi ad un sistema di riciclo o di trattamento di rifiuti, questi potrebbero essere valutati per tonnellata di rifiuto trattato (la nostra unità funzionale appunto).
The definition of the aims and objectives represents the initial phase of the evaluation, in which the purposes of the evaluation are established, as well as the impact categories that will be analyzed.
In this first moment, particular importance is attributed to the definition of the boundaries of the system that will be subjected to analysis, the latter definable as the set of process units interconnected by product flows (ISO 14040). Equally important is the identification of the functional unit, that is the reference respect to which all data (input and output) are normalized. In other words, it represents the product, service or function on which to set the analysis and comparison with possible alternatives.
For example, if you want to carry out the analysis of the impacts related to a recycling or waste treatment system, these could be evaluated per ton of waste treated (our functional unit in fact).

2. Analisi di inventario (LCI)2. Inventory Analysis (LCI)

La fase successiva di una LCA prevede la realizzazione e analisi dell’inventario (LCI), la quale comprende la raccolta dei dati che verranno impiegati nella fase di calcolo, per la quantificazione degli impatti generati dal sistema analizzato.
Più precisamente questo stadio prevede tre passaggi fondamentali così sintetizzabili: la realizzazione di un diagramma di flusso che permetta di identificare le operazioni principali del processo analizzato; la raccolta dei dati classificabili a loro volta in primari (ovvero derivanti da rilevamenti diretti), secondari (ricavati da letteratura o da banche dati esistenti), terziari (calcolati sulla base di stime e valori medi); infine l’elaborazione e presentazione dei risultati in diverse categorie (consumo di materie prime, emissioni gassose, rifiuti prodotti…) con riferimento all’unità funzionale precedentemente individuata.
The next phase of a LCA involves the creation and analysis of the inventory (LCI), which includes the collection of data that will be used in the calculation phase, for the quantification of the impacts generated by the analyzed system.
More precisely, this stage envisages three fundamental steps which can be summarized as follows: the creation of a flow diagram that allows to identify the main operations of the analyzed process; the collection of data that can be classified in turn into primary (i.e. deriving from direct surveys), secondary (obtained from literature or existing databases), tertiary (calculated on the basis of estimates and average values); finally, the processing and presentation of results in different categories (consumption of raw materials, gaseous emissions, waste produced …) with reference to the previously identified functional unit.

3. Valutazione degli impatti3. Evaluation of the impacts

Passando alla valutazione degli impatti, essa si articola in due fasi obbligatorie (classificazione e caratterizzazione) e due facoltative (normalizzazione e pesatura). Focalizzando l’attenzione sulle prime, la classificazione rappresenta il momento in cui i dati raccolti nelle fasi precedenti, vengono suddivisi in specifiche categorie d’impatto aventi effetti a scala locale, regionale e globale.
Tra le principali categorie d’impatto solitamente analizzate ritroviamo:
Moving on to the assessment of the impacts, it is divided into two mandatory phases (classification and characterization) and two optional (normalization and weighing). By focusing on the former, the classification represents the moment in which data collected in the previous phases are divided into specific impact categories having effects on a local, regional and global scale.
Among the main impact categories usually analyzed we find:

  • Effetto serra (scala globale)
  • Acidificazione (regionale)
  • Eutrofizzazione (regionale)
  • Distruzione ozono troposferico (globale)
  • Smog fotochimico (locale)
  • Deplezione risorse (globale)
  • Degradazione suolo (locale)
  • Greenhouse effect (global scale )
  • Acidification (regional)
  • Eutrophication (regional)
  • Tropospheric ozone destruction (global)
  • Photochemical smog (local)
  • Resource depletion (global)
  • Soil degradation (local)

Contemporaneamente all’identificazione delle categorie d’impatto, in base alla vecchia norma ISO 14042 (ora incorporata come già accennato nella ISO14044), è prevista l’individuazione degli specifici indicatori d’impatto quali ad esempio kg CO2 equivalente nel caso della categoria “contributo all’effetto serra”. Alla classificazione segue quindi, come accennato, la procedura di caratterizzazione, la quale ha come finalità quella di determinare in modo omogeneo e quantitativo il contributo delle singole emissioni, espresso mediante gli appositi indicatori precedentemente individuati e i coefficienti di caratterizzazione di ogni inquinante. Facendo sempre riferimento al caso dell’effetto serra, questa categoria d’impatto verrà descritta considerando le sostanze emesse che contribuiscono al riscaldamento globale del pianeta. Le emissioni di ciascuna sostanza, calcolate lungo l’intero ciclo di vita del sistema analizzato, verranno moltiplicate per l’apposito coefficiente di Global Warming Potential (GWP) e mediante semplice somma dei contributi delle sostanze analizzate, si otterrà il valore aggregato dell’indicatore in esame. Simultaneously with the identification of the impact categories, based on the old standard ISO 14042 (now incorporated as already mentioned in ISO14044), the identification of specific impact indicators such as kg CO2 equivalent in the case of the “contribution to the greenhouse effect” category. The classification is then followed, as mentioned, by the characterization procedure, which aims to determine in a homogeneous and quantitative way the contribution of the individual emissions, expressed through the appropriate previously identified indicators and the characterization coefficients of each pollutant. Always referring to the case of the greenhouse effect, this impact category will be described considering the substances emitted that contribute to global warming of the planet. The emissions of each substance, calculated over the entire life cycle of the analyzed system, will be multiplied by the appropriate Global Warming Potential (GWP) coefficient and by simple sum of the contributions of the analyzed substances, it will obtain the aggregate value of the indicator in question.

4. Interpretazione e miglioramento4. Interpretation and improvement

Ultimo passaggio di una LCA, secondo quanto previsto dallo standard di riferimento, è rappresentato infine dall’interpretazione dei risultati e dalle attività di miglioramento. Vengono così sintetizzati, analizzati e discussi i risultati derivanti dalle fasi precedenti, con l’obiettivo di identificare le componenti del sistema da sottoporre ad interventi pianificati di miglioramento, garantendo così una mitigazione degli impatti ambientali da essi generati.The last step of a LCA, in accordance with the reference standard, is finally represented by the interpretation of the results and the improvement activities. The results deriving from the previous phases are thus summarized, analyzed and discussed, with the aim of identifying the components of the system to be subjected to planned improvement interventions, thus ensuring mitigation of the environmental impacts generated by them.

I vantaggi dell’analisi del ciclo di vitaThe benefits of life cycle analysis

La duttilità delle tecniche di LCA, che consentono come visto di valutare tutte le fasi un processo produttivo (dalla culla alla tomba), ha portato ad una crescente attenzione per quest’ultime. Basti pensare che l’Analisi di Ciclo di Vita, è alla base di molti strumenti volontari di politica ambientale, introdotti progressivamente a livello comunitario e nazionale, tra cui in primis l’Ecolabel europeo, l’Environmental Product Declaration (EPD) e lo schema nazionale volontario “Made Green Italy”.

All’interno dei confini aziendali, la procedura brevemente descritta nei paragrafi precedenti, rappresenta sicuramente (pur non essendo esente da alcune criticità) uno strumento in grado di determinare molteplici benefici. Innanzitutto, la valutazione dei propri processi aziendali, dei propri prodotti o servizi, permette di fare il quadro della situazione individuando sia gli elementi di criticità sia i punti di forza del sistema analizzato, con il supporto di dati oggettivi. Questo può quindi essere il primo passo per individuare e adottare azioni di miglioramento, che permettano di iniziare (o accelerare) un percorso aziendale verso una maggiore sostenibilità ambientale, grazie alla riduzione degli impatti e un utilizzo più razionale delle risorse, con l’aggiunta di indiscutibili vantaggi economici. Su quest’ultimo fronte, un’analisi che si estenda al di fuori dei classici confini aziendali, potrebbe portare alla realizzazioni di interventi meno costosi quali per esempio l’identificazione dei fornitori e materie prime maggiormente sostenibili.

Incorporare le considerazioni emerse dall’analisi LCA, oltre a rappresentare  uno strumento per il migliormento dei processi produttivi, può aiutare nella riprogettazione degli stessi al fine di gestire per esempio alcuni aspetti dei prodotti quali la riciclabilità e durabilità a fine vita, aspetti questi essenziali specialmente in ottica di economia circolare. Per concludere sono inoltre da sottolineare i  vantaggi sul fronte della comunicazione, poiché i risultati degli studi LCA sono verificabili e supportati da basi scientifiche solide e standardizzate, in modo da poter garantire la corretta informazione dei consumatori, indirizzandone così le scelte verso servizi o prodotti sostenibili.
The ductility of the LCA techniques, which allow as seen to evaluate all the phases of a production process (from the cradle to the grave), has led to a growing attention for the latter. Suffice it to say that the Life Cycle Analysis is the basis of many voluntary environmental policy tools, progressively introduced at community and national level, including first of all the European Ecolabel, the Environmental Product Declaration (EPD) and the voluntary national scheme “Made Green Italy”.

Within the company boundaries, the procedure briefly described in the previous paragraphs certainly represents (although not exempt from some critical issues) a tool capable of determining multiple benefits. First of all, the evaluation of one’s own business processes, of one’s products or services, allows to make the picture of the situation by identifying both the critical elements and the strengths of the analyzed system, with the support of objective data. This can therefore be the first step to identify and adopt improvement actions, which allow to start (or accelerate) a company path towards greater environmental sustainability, thanks to the reduction of impacts and use more rational resources, with the addition of indisputable economic advantages. On the latter front, an analysis that extends beyond the classic company boundaries could lead to the realization of less expensive interventions such as, for example, the identification of the suppliers and raw materials more sustainable .

Incorporate the considerations that emerged from the LCA analysis, as well as representing a tool for the improvement of production processes, can help in the redesign of the same in order to manage, for example, some aspects of the products such as recyclability and durability at the end of their life, these aspects which are essential especially from a circular economy perspective . To conclude, the advantages on the communication front should also be emphasized, since the results of the LCA studies are verifiable and supported by solid and standardized scientific bases, in order to guarantee correct information for consumers, thus directing their choices towards sustainable services or products.

Per avere la Circular Guide sempre a portata di manoTo have the Circular Guide always at hand:


DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE ED INDUSTRIALE – LIMITAZIONE D’USO
© Copyright riservato – La presente Unità Didattica ed i relativi contenuti editoriali veicolati sono oggetto di proprietà intellettuale ed industriale di Circularity Srl – Società Benefit e come tali protetti.
INTELLECTUAL AND INDUSTRIAL PROPERTY RIGHTS – LIMITATION OF USE
©Copyright reserved – This Didactic Unit and the related editorial contents conveyed are the subject of intellectual and industrial property of Circularity Srl – Benefit Company and as such protected.


Ti potrebbe interessare anche...

Unità Didattica 3
Avatar
RINNOVAMENTO DELLA MATERIA
Da un’economia Lineare a una Circolare per rigenerare la materia e utilizzarla in nuovi processi produttivi. Gli obblighi per le aziende e come possono misurare la loro circolarità.
Unità Didattica 3.1
Avatar
CARBON FOOTPRINT
La misurazione dell’impronta di carbonio delle aziende come strumento di rendicontazione per il raggiungimento della Carbon Neutrality.The measurement of the carbon footprint of companies as a reporting tool for achieving Carbon Neutrality.
Unità Didattica 3.2
Avatar
CIRCULARITY GAP
La distanza da colmare per un futuro più circolare è ancora lunga. Conoscere il GAP che ci separa da un’ideale circolarità e le opportunità che un’azienda può cogliere, sono i primi passi per avere successo in questa transizione. There is still a long way to go for a more circular future. Knowing the GAP that separates us from an ideal circularity and the opportunities that a company can seize are the first steps to be successful in this transition.
Unità Didattica 3.4
Avatar
CERTIFICAZIONI AMBIENTALI
L’importanza delle certificazioni ambientali di prodotto e di processo: cosa sono e come si ottengono. The importance of product and process environmental certifications: what they are and how they are obtained.
UNITA’ DIDATTICA 3.5
Avatar
END OF WASTE
La cessazione della qualifica di rifiuto, cosa è e come può essere ottenuta seguendo la normativa vigente.The cessation of the qualification of waste, what it is and how it can be obtained by following the current legislation.
Unità Didattica 3.6
Avatar
LIFE CYCLE THINKING
Rivisitare in azienda il proprio modello produttivo per ripensarlo con un approccio circolare.Revisiting your own production model in the company to rethink it with a circular approach.