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Classificazione rifiuti - teoria e pratica

2 giorni in diretta e 10 approfondimenti registrati anche alla luce della giurisprudenza UE e nazionale e delle Linee Guida SNPA (e delle modifiche di scarso rilievo recate dal Dlgs 116/2020) Durata (4h // 2 MODULI)

Cos’è?
Un vero e proprio percorso formativo, interattivo, on line articolato su 2 giorni in diretta e moduli di approfondimento registrati:
- Il primo giorno, martedì 23 marzo 2021 (mattina dalle ore 10.00 alle ore 12.00): i Relatori, in diretta presentano il corso sintetizzandone i punti salienti. Dal pomeriggio sono quindi resi accessibili gli approfondimenti registrati sulle singole tematiche che i partecipanti consulteranno nel tempo a messo a loro disposizione, fino al 14 aprile 2021.
- Il secondo giorno, martedì 30 marzo 2021 (pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.00): con i Relatori, di nuovo in diretta, ci sarà uno spazio di coinvolgimento attivo dei partecipanti che potranno interagire e presentare quesiti (purché di interesse generale) in relazione agli approfondimenti registrati

A cosa serve?
Per sviluppare un approccio alla classificazione dei rifiuti a 360 gradi, totalmente in linea con i contenuti della Sentenza della Corte UE del 28 Marzo 2019. Dopo questa sentenza, nulla è più come prima. I principi che declina sono chiarissimi e hanno potenti ricadute pratiche non solo nel processo di valutazione della pericolosità/non pericolosità dei rifiuti classificati con codici speculari.
Negli ultimi mesi del 2020 è stato pubblicato il D.lgs 116 che introduce importanti novità al Codice ambientale. Per quanto concerne la classificazione dei rifiuti tale D.lgs 116/2020 introduce poche e scarsamente rilevanti modifiche, di cui è utile effettuare una valutazione critica.

Perché è necessario?
Perché le norme devono essere utilizzate con sicurezza nel loro reale significato e tenendo conto sia della gerarchia delle fonti che delle interazioni reciproche. Infatti, occorre abbandonare prassi sbagliate, approssimazioni e semplificazioni incredibilmente ancora molto diffuse. Che siano diffuse non significa che siano corrette; infatti, conducono a risultati errati, passibili di sanzioni o, talvolta, ad un approccio cautelativo ingiustificato che comporta, quanto meno, un aggravio di costi e di adempimenti.
Le indicazioni interpretative fornite dalla Sentenza citata impongono l'adozione di modalità diverse dal consueto nel processo di classificazione: più approfondite, meglio documentate, chiaramente motivate e sempre riferite alla situazione specifica. Sono quindi da sviluppare nuovi e opportuni strumenti documentali, sia nella fase di raccolta delle informazioni, sia in quella di valutazione e nella successiva presentazione delle conclusioni. Aspetti questi, particolarmente delicati quando, com'è molto frequente, nel processo di classificazione intervengono terzi quali consulenti o laboratori d'analisi.
D'altra parte la LG SNPA 24/2020, che sicuramente fornisce molte utilissime indicazioni tecniche, non risolve però tutte le questioni che ancora oggi solleva la classificazione dei rifiuti. In generale, gli operatori del settore devono conoscere anche i limiti e le lacune degli strumenti normativi e tecnici che sono tenuti ad utilizzare nella pratica quotidiana della classificazione e della gestione dei rifiuti.

Cosa si impara?
- Conoscenza operativa della legislazione che regolamenta la codifica e l’attribuzione delle caratteristiche di pericolo ai rifiuti
- Comprensione delle interazioni tra le norme e quindi sviluppo di un approccio alla classificazione che tiene conto del contesto generale inerente il rifiuto ed anche delle esigenze gestionali
- Comprensione dell'importanza delle fonti di dati necessarie allo scopo
- Utilizzazione critica delle indicazioni tecniche fornite dalla LG SNPA 24/2020
- Ottimizzazione della comunicazione tra fornitori di servizi e committenti
- Conoscenza dei limiti e delle lacune della disciplina vigente, anche alla luce del nuovo D.lgs 116/2020
- Individuazione di soluzioni diverse adatte al caso specifico
- Sviluppo di nuove e più esaurienti modalità di documentare il processo di classificazione attuato

immagini corsi
Data 23 - 30 Marzo 2021 Luogo ONLINE
Ora 10:00 am

RELATORI:
Loredana Musmeci (Chimico - Esperto ambientale)

Claudio Rispoli (Chimico, Consulente ADR)


DESTINATARI:
- Dipendenti Pubblica amministrazione che si occupano delle tematiche ambientali, dei controlli e dei sistemi autorizzatori
- Produttori e gestori di rifiuti
- Responsabili tecnici. Gli argomenti trattati possono costituire un valido supporto per la preparazione alle verifiche iniziali e periodiche previste dall’articolo 13, comma 1, Dm 3 giugno 2014, n. 120 (Regolamento Albo nazionale gestori ambientali) necessarie per l’acquisizione o il mantenimento dei requisiti per l’assunzione della carica di Responsabile tecnico nelle imprese tenute all’iscrizione a tale Albo nazionale
- Operatori del Diritto
- Ingegneri, biologi, geologi e chimici
- Laboratori di analisi
- Consulenti aziendali

Quali requisiti?
Non è un corso introduttivo, è opportuno che i partecipanti abbiano già una conoscenza, almeno superficiale, delle principali disposizioni normative sulla classificazione dei rifiuti.

Registrati al corso

PROGRAMMA

Martedì 23 Marzo 2021 - Dalle ore 10.00 alle ore 12.00
Claudio Rispoli
Premessa esplicativa degli argomenti trattati
• la sentenza della Corte di Giustizia Ue 28 marzo 2019 spiega come va applicata la norma, non solo su codici speculari
• punti principali e commento
• la sentenza Corte Cassazione, III Sez. pen. 47288/19
• sintesi dei principi base (es: l'analisi non è l'unica risposta possibile)
• Dlgs 116/2020 e classificazione: il pasticcio fatto con l'EER
• spazio quesiti iniziali

Loredana Musmeci
Premessa esplicativa degli argomenti trattati
• HP 9 “rischio infettivo”, con un focus sulle problematiche attuali dovute a Covid 2019 e relativo aggiornamento su linee guida emanate da vari Enti, Regioni, ecc
• introduzione per l’assegnazione dell’HP14
• Biotest per l’assegnazione dell’HP14, anche alla luce degli studi condotti da ISPRA
• spazio quesiti iniziali

APPROFONDIMENTI REGISTRATI
Disponibili ai partecipanti nell’area riservata del sito https://formazione.edapro.it dal 23 marzo al 14 aprile 2021

1. Classificazione rifiuti, la norma: i tre livelli
• definizioni
• EER
• HP
• processo di origine del rifiuto e non solo

2. La linea guida SNPA e gli orientamenti tecnici della Commissione Ue
• sintesi dei contenuti utili, valore giuridico
• altre fonti, altri riferimenti

3. I soggetti coinvolti, responsabilità
Produttore, gestore, terzi consulenti/laboratori, il rapporto con committente

4. HP9 “infettivo”
• il dpr 254/2003, come si declina per i rifiuti prodotti in una struttura sanitaria o prodotti al di fuori della stessa
• la gestione dei DPI utilizzati per la prevenzione da Covid 2019

5. HP14 “ecotossico”
• il Regolamento (Ue) 997/2017: il rapporto con il Regolamento (Ce) 1272/2008 e con ADR
• la linea guida SNPA per quanto concerne l’ecotossicità

6. HP14: i biotest e il “metodo della somma”
Come si correlano i due approcci. esempi pratici

7. I rifiuti contenenti idrocarburi
Come assegnare HP 7, HP 11 e HP 14

8. Ritorno alla sentenza: ricapitolazione veloce, cenni su casi pratici
• come documentare – filiera completa
• campionamento
• fattibilità tecnico-economica

9. Limiti del sistema, gli errori più comuni
• coniugare la classificazione con la gestione
• rapporti con altre norme (ADR, Seveso)
• etichettatura dei rifiuti
• declinazione corretta del principio di precauzione

10. Esempi pratici con riferimenti a Linee guida SNPA e orientamenti Ue; pH estremi, i rifiuti costituiti da oggetti


WEBINAR LIVE

Martedì 30 Marzo 2021 - Dalle ore 15.00 alle ore 17.00
Claudio Rispoli
Parte conclusiva
Loredana Musmeci e Claudio Rispoli
Spazio quesiti conclusivi

ISCRIZIONE:
Quota di adesione
euro 590,00 + IVA euro 129,80 totale euro 719,80


SCONTI:
è previsto uno sconto per (euro 531,00+ iva)
- abbonati alla rivista “Rifiuti - Bollettino di informazione normativa”
- abbonati al servizio “Rifiuti on-line”
- abbonati al servizio “Osservatorio di normativa ambientale”
- è previsto uno sconto per iscrizioni multiple (euro 531,00+ iva cad.)

Chiusura delle iscrizioni: 22 Marzo 2021
dopo tale data l'iscrizione è possibile solo previo contatto telefonico con la Segreteria 0245487380 (numero diretto)

Il Seminario sarà confermato solo al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

DISDETTA:
Il diritto di recesso potrà essere esercitato fino a 7 giorni lavorativi (sabato compreso) prima della data del seminario e darà diritto al rimborso completo della quota di adesione. Oltre tale limite, e fino al giorno precedente il seminario, il partecipante potrà recedere riconoscendo a EdaPro un corrispettivo del 25% della quota di adesione. Dopo tale data, qualunque ulteriore rinuncia non darà diritto ad alcun rimborso.

Il recesso dovrà essere comunicato via e-mail alla Segreteria Organizzativa segreteria.formazione@edapro.it

È invece possibile sostituire in qualsiasi momento il partecipante al seminario, previa comunicazione del nuovo nominativo alla segreteria organizzativa.

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