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RIFIUTI: TRASPORTO ADR. CHI, COSA, COME

Anche alla luce del nuovo Codice ambientale Durata (2h)

Il Seminario è focalizzato sull'applicazione della disciplina ADR al trasporto dei rifiuti; si apre con la necessaria presentazione generale della norma, fondamentale per comprenderne la struttura, per consentire il reperimento delle informazioni necessarie e l’inequivocabile comprensione di CHI deve fare COSA. Sono infatti approfonditi chiaramente i ruoli e gli adempimenti a carico dei diversi soggetti coinvolti definiti dall'ADR (speditore, imballatore, trasportatore etc.), che vengono poi inquadrati, appunto, secondo la prospettiva “rifiuti” (e quindi: produttore dei rifiuti, intermediario, gestore, responsabile tecnico etc.), cioè i soggetti che, a diverso titolo, si occupano della produzione e della gestione dei rifiuti. Questi, per i motivi evidenziati nel corso stesso, sono TENUTI a confrontarsi con l’ADR.
Particolare attenzione è dedicata ai principi della classificazione ADR ed alla loro applicazione ai rifiuti, aspetto questo che costituisce il principale “nodo” da sciogliere e che è, spesso, origine di prassi prive di fondamento tecnico e normativo: semplificazioni o generalizzazioni ingiustificate ed associazioni azzardate tra codici rifiuti e numeri ONU, frequentemente superficiali o eccessivamente conservative. A tale scopo è approfondita la strettissima relazione esistente tra classificazione/caratterizzazione dei rifiuti e classificazione ADR.
Inoltre il Seminario:
• Risolve i più diffusi equivoci rispetto alla applicazione della norma, primo fra tutti: rifiuto pericoloso = trasporto ADR
• Inquadra precisamente l’importanza della figura del consulente ADR
• Propone modalità di certificazione/documentazione della classificazione ADR dei rifiuti
• Tratta diversi casi particolari, tra i quali: i rifiuti contenenti amianto, gli aspetti ADR inerenti le “isole ecologiche” (centri di raccolta), gli imballaggi vuoti contaminati da sostanze pericolose.

immagini corsi
Data 22 Ottobre 2020 Luogo ONLINE
Ora 10:00 am

Coordinamento scientifico: Paola Ficco
(Avvocato in Roma – Giurista ambientale)


RELATORI:
Claudio Rispoli
(Chimico, Consulente ADR)


DESTINATARI:
Tutti i soggetti coinvolti nella produzione e nella gestione dei rifiuti, intermediari, responsabili tecnici, fornitori di servizi di smaltimento/recupero, consulenti ambientali, consulenti ADR che iniziano a confrontarsi con le problematiche del trasporto di rifiuti, Organi di controllo, funzionari di Enti Pubblici che producono rifiuti ed appaltano il servizio di raccolta, trasporto smaltimento/recupero.


PERCHE' PARTECIPARE?
La finalità del corso è quella fornire una formazione/informazione agli addetti che consenta, tra l’altro, di barrare con consapevolezza la casella nella sezione 8 del formulario "TRASPORTO SOTTOPOSTO ALLA NORMATIVA ADR SÌ / NO”, con tutto ciò che questo significa in termini di responsabilità, adempimenti e documentazioni di supporto.
Il Seminario è inerente il solo trasporto stradale e fa riferimento alla edizione 2019 dell’ADR; non sono trattate le materie radioattive e quelle esplosive, in quanto escluse dall’ambito del Dlgs 152/2006.

L'attuale fase di evoluzione normativa determinerà l'adeguamento di alcuni contenuti del corso, ora non prevedibili.


WEBINAR LIVE - GIORNO 1

22 ottobre 2020 - Dalle ore 10.00 alle ore 12.00

ADR
• Norma Rifiuti e ADR, le differenze fondamentali
• L’ADR: struttura
• Esenzioni
• Ruoli e responsabilità: Definizioni, Obblighi di formazione, Obblighi di sicurezza
• Security

APPROFONDIMENTI VIDEO
Disponibili ai partecipanti nell’area riservata del sito edapro.it dal 22 ottobre al 5 novembre 2020


Approfondimento 1
• La classificazione ADR, principi generali, gruppo di imballaggio, rischi primari e secondari, tabella di preponderanza
• Le classi ADR: criteri generali
• Le disposizioni per i rifiuti
• La tabella A
• Le disposizioni speciali

Approfondimento 2
• Il documento di trasporto ADR
• Trasporto in colli, alla rinfusa: imballaggi, cisterne
• Il consulente ADR: mansioni, obbligo di nomina, esenzioni
• Veicoli: dotazioni di base
• Etichette e marchi ADR
• Carico, scarico e movimentazione

Approfondimento 3
RIFIUTI E ADR: peculiarità • ... E quando non è ADR?
• Rifiuti non pericolosi e ADR
• Esempi di applicazione della sottosezione 2.1.3.5.5, rapporti con la classificazione e con la caratterizzazione del rifiuto, come documentare
• Le “uscite” dagli impianti: D15, centri di raccolta ecc.
• Etichettatura rifiuti e deposito temporaneo
• Le disposizioni sugli imballaggi vuoti contaminati:l’organizzazione indispensabile per gestire correttamente il rifiuto codificato come 150110*
• Le deroghe all’ADR: gli accordi multilaterali, la situazione attuale
• HP14 = ADR? Non sempre! chiariamo l'equivoco
• Le prospettive: ADR 2021
• Casi particolari: Amianto, Oli usati, Batterie ed accumulatori diversi, Apparecchiature, Materiali contaminati diversi, Veicoli fuori uso, rifiuti ospedalieri, estintori ecc.

Per ulteriori quesiti che derivano dallo studio dei materiali, i partecipanti potranno porre le loro domande (non più di una ciascuno) entro il 30 ottobre e riceveranno le risposte attraverso un video registrato nell'area riservata del sito www.formazione.edapro.it

ISCRIZIONE:
Quota di adesione
euro 240,00 + IVA euro 52,80 totale euro 292,80

SCONTI:
è previsto uno sconto per:
- abbonati alla rivista “Rifiuti - Bollettino di informazione normativa”
- abbonati al servizio “Rifiuti on-line”
- abbonati al servizio “Osservatorio di normativa ambientale”