Il Glossario di Circularity

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SOSTENIBILITA’

Il concetto di sostenibilità può essere inteso come la capacità di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri. Questo concetto è alla base della definizione di sviluppo sostenibile e della relativa agenda. La sostenibilità ad oggi è concepita in un’ottica integrata di più componenti quali economia, ambiente e società.
The concept of sustainability can be understood as the ability to satisfy one's needs without compromise the ability of future generations to satisfy theirs. This concept underpins the definition of sustainable development and the related agenda. Sustainability today is conceived from an integrated perspective of several components such as economy, environment and society.

I Sustainable Developement Goals (SDGs) sono i 17 obiettivi contenuti nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, che dovranno essere raggiunti entro il 2030. Tali obiettivi interessano tutti gli aspetti della vita umana e del sistema nel quale viviamo. Per il loro raggiungimento non viene fatta alcuna distinzione tra paesi in via di sviluppo, in transizione e sviluppati, poiché tutti sono chiamati a contribuire allo sforzo necessario per la transizione proposta dall’Agenda 2030.
The circular economy can be defined as a system designed specifically to regenerate itself, characterized by the use of two main types of materials: biological, capable of being reintegrated into the biosphere; technical, destined to be revalued without entering the biosphere. This system is therefore designed to reuse materials in subsequent production cycles, with the aim of minimizing waste.

L’agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un documento adottato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 25 settembre del 2015. Questa si compone di 17 obiettivi denominati Sustainable Developement Goals (SDGs) e 169 sotto-obiettivi da raggiungere entro il 2030. Mediante tale documento viene superato il concetto della sostenibilità come mera questione ambientale, proponendo invece una visione integrata che comprende economia, società, ambiente e istituzioni.
The 2030 Agenda for Sustainable Development is a document adopted by the General Assembly of the United Nations on 25 September 2015. This is made up of 17 goals called Sustainable Development Goals (SDGs) and 169 sub-goals to be achieved by 2030. By means of this document goes beyond the concept of sustainability as a mere environmental issue, proposing instead an integrated vision that includes economy, society, environment and institutions.

La prima definizione di Sviluppo Sostenibile, si deve al rapporto proposto dalla World Commission on Environment and Developement (WCED) nel 1987 “Our Common Future” altresì noto come rapporto Brundtland. Secondo tale documento, per sviluppo sostenibile si intende “uno sviluppo che soddisfi i bisogni del presente senza compromettere la possibilità che le generazioni future riescano a soddisfare i propri”.
The first definition of Sustainable Development is due to the report proposed by the World Commission on Environment and Development (WCED) in 1987 “Our Common Future” also known as the Brundtland report. According to this document, sustainable development means "a development that meets the needs of the present without compromising the possibility that future generations will be able to satisfy their”.

La carbon footprint (in italiano impronta di carbonio) può essere definita come la misura attraverso la quale esprimere le emissioni totali di gas clima alteranti (espresse in CO2 equivalente), associate direttamente o indirettamente ad un prodotto, un’organizzazione o un servizio. In merito ai prodotti tale misura può essere effettuata sulla base dello standard ISO 14067 mentre, per quanto riguarda le organizzazioni, lo standard di riferimento è rappresentato dalla famiglia delle ISO 14064.
The carbon footprint (in Italian carbon footprint) can be defined as the measure by which to express the total emissions of climate-altering gases (expressed in CO2 equivalent), directly or indirectly associated with a product, organization or service. With regard to products, this measurement can be carried out on the basis of the ISO 14067 standard while, as regards organizations, the reference standard is represented by the ISO 14064 family.

La Carbon Neutrality può essere definita come il bilanciamento tra le emissioni clima alteranti residue e le attività di rimozione dall'atmosfera. Questo termine si riferisce ad una organizzazione (o prodotto) il cui contributo netto in termini di emissioni clima alteranti in atmosfera sia pari a zero.
Carbon Neutrality can be defined as the balance between residual climate altering emissions and removal from the atmosphere. This term refers to an organization (or product) whose net contribution in terms of climate altering emissions into the atmosphere is equal to zero.

La neutralità climatica può essere definita come una condizione in cui le attività umane non determinano alcun effetto netto sul sistema climatico. Per il raggiungimento di tale condizione sono richieste zero emissioni nette, ovvero che le emissioni antropogeniche residue di gas a effetto serra nell’atmosfera siano bilanciate dalle rimozioni antropogeniche in un dato periodo.
Climate neutrality can be defined as a condition in which human activities have no net effect on the climate system. To achieve this condition, zero net emissions are required, i.e. that the residual anthropogenic emissions of greenhouse gases in the atmosphere are balanced by anthropogenic removals in a given period.

La definizione di Earth Overshoot Day (EOD) è stata proposta per la prima volta da Andrew Simms membro del think tank britannico New Economics Foundation. L’Overshoot day rappresenta la data nella quale la domanda di risorse e servizi dell’umanità, supera la capacità rigenerativa del nostro pianeta in quel determinato anno.
The definition of Earth Overshoot Day (EOD) was first proposed by Andrew Simms, member of the British think tank New Economics Foundation. Overshoot day represents the date on which the demand for human resources and services exceeds the regenerative capacity of our planet in that particular year.

La Corporate Social Responsibility (CSR) rappresenta nello specifico una forma di responsabilità volontaria che le imprese possono assumere nei confronti dei propri stakeholders quali azionisti, clienti, dipendenti, fornitori e comunità locale. Tale approccio si traduce nell’adozione di una strategia aziendale che sappia coniugare obiettivi economici, sociali e ambientali
Corporate Social Responsibility (CSR) specifically represents a form of voluntary responsibility that companies can assume towards their stakeholders such as shareholders, customers, employees, suppliers and the local community. This approach translates into the adoption of a business strategy that knows how to combine economic, social and environmental objectives

Il bilancio sociale (o bilancio di sostenibilità), è un documento rivolto a tutti gli stakeholder ovvero a tutti quei soggetti con cui l’azienda, durante la propria attività, entra in contatto, con l’obiettivo di descrivere gli impatti economici, ambientali e sociali causati dalle attività della stessa. La direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, recepita in Italia mediante decreto legislativo del 30 dicembre 2016 n. 254, ha reso obbligatoria per alcune categorie di imprese la redazione di tale dichiarazione individuale di carattere non finanziario.
The social report (or sustainability report) is a document aimed at all stakeholders or all those subjects with whom the company, during its business, comes into contact, with the aim of describing the economic, environmental and social causes caused by the activities of the same. Directive 2014/95 / EU of the European Parliament and of the Council, implemented in Italy by legislative decree no. 254, has made it mandatory for some categories of companies to draw up this individual non-financial statement.

Il concetto di materialità è uno dei principi cardine della rendicontazione in materia di sostenibilità. L’analisi di materialità ha l’obiettivo di determinare quali tematiche (tra quelle inerenti alla sostenibilità) siano rilevanti per l’organizzazione oggetto del report. Le tematiche individuate come tali e su cui le attività dell’organizzazione hanno un impatto significativo, rappresentano quindi le tematiche materiali.
The concept of materiality is one of the key principles of sustainability reporting. The materiality analysis aims to determine which issues (among those relating to sustainability) are relevant to the organization covered by the report. The issues identified as such and on which the organization's activities have a significant impact, therefore represent the material issues.



ECONOMIA CIRCOLARE

L’economia circolare può definirsi come un sistema pensato appositamente per rigenerarsi da solo, caratterizzandosi per l’impiego di due principali tipologie di materiali: biologici, in grado di essere reintegrati nella biosfera; tecnici, destinati ad essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera. Tale sistema è dunque progettato per riutilizzare i materiali in successivi cicli produttivi, con l’obiettivo di ridurre al massimo gli sprechi.
The circular economy can be defined as a system designed specifically to regenerate itself, characterized by the use of two main types of materials: biological, capable of being reintegrated into the biosphere; technical, destined to be revalued without entering the biosphere. This system is therefore designed to reuse materials in subsequent production cycles, with the aim of minimizing waste.

Rappresenta l’attuale modello di produzione, il quale è basato su tre pilastri fondamentali: estrarre (take), produrre (make) e smaltire (dispose). Il sistema così delineato richiede l’accesso ad una grande quantità di materie prime ed energia, determinando ingenti pressioni ambientali.
It represents the current production model, which is based on three fundamental pillars: extract (take), produce (make) and dispose (dispose). The system thus outlined requires access to a large amount of raw materials and energy, causing enormous environmental pressures.

Il concetto di simbiosi industriale risulta essere centrale nella disciplina emergente dell’ecologia industriale. Tale concetto si riferisce alla “collaborazione” tra industrie, tradizionalmente separate, al fine di promuovere vantaggi competitivi mediante lo scambio di materia, energia, acqua e/o sottoprodotti. Tra gli aspetti chiave che ne consentono la piena realizzazione ci sono la cooperazione tra imprese e lo sviluppo di sinergie che facciano leva sull’economicità e prossimità geografica.
The concept of industrial symbiosis is central to the emerging discipline of industrial ecology. This concept refers to the “collaboration” between industries, traditionally separated, in order to promote competitive advantages through the exchange of materials, energy, water and / or by-products. Among the key aspects that allow for its full realization are cooperation between companies and the development of synergies that leverage economy and geographical proximity.

Il Green Deal Europeo rappresenta la nuova strategia di crescita presentata l’11 dicembre 2019 dalla Commissione Europea. Questa ha l’obiettivo di trasformare l’UE in una società equa e prospera, dotata di un’economia moderna in cui la crescita sia disaccoppiata dall’uso delle risorse, competitiva ed efficiente nonché carbon neutral entro il 2050.

GREEN DEAL INVESTMENT PLAN
Il piano di investimenti del Green Deal europeo (EGDIP, European Green Deal Investment Plan), altresì indicato come piano di investimenti per un'Europa sostenibile (SEIP, Sustainable Europe Investment Plan), è stato presentato il 14 gennaio 2020 e rappresenta un elemento cardine del Green Deal proposto dalla Commissione. Nello specifico questo prevede la mobilitazione di almeno 1 000 Mrd di € in investimenti sostenibili nel corso del prossimo decennio, al fine di realizzare gli obiettivi individuati dal Green Deal europeo.
The European Green Deal represents the new growth strategy presented on 11 December 2019 by the European Commission. This aims to transform the EU into a fair and prosperous society, with a modern economy in which growth is decoupled from the use of resources, competitive and efficient as well as carbon neutral by 2050.

GREEN DEAL INVESTMENT PLAN
The European Green Deal Investment Plan (EGDIP), also referred to as the Sustainable Europe Investment Plan (SEIP), was presented on January 14, 2020 and represents a key element of the Green Deal proposed by the Commission. Specifically, this provides for the mobilization of at least € 1 000 billion in sustainable investments over the next decade, in order to achieve the objectives identified by the European Green Deal.

Un’economia verde (green economy) può essere definita come il sistema economico capace di generare dei miglioramenti in termini di benessere umano ed equità sociale, in grado di ridurre sensibilmente i rischi ambientali e contrastare la scarsità di risorse. In parole più semplici essa può essere pensata come un’economia a bassa intensità di carbonio, efficiente nell’utilizzo delle risorse e socialmente inclusiva.
A green economy can be defined as the economic system capable of generating improvements in terms of human well-being and social equity, capable of significantly reducing environmental risks and counteracting the scarcity of resources. In simpler words, it can be thought of as a low-carbon economy, efficient in the use of resources and socially inclusive.

Con il termine sharing economy (economia condivisa), si intende un sistema economico maggiormente efficiente nell’utilizzo delle risorse e caratterizzato da una gestione differente non solo dei beni fisici (quali ad esempio mezzi di trasporto, vestiti, accessori), bensì anche di prodotti digitali, spazi, competenze, idee e denaro. La struttura della sharing economy pone inoltre un forte accento sull’importanza delle relazioni sociali nella vita economica.
The term sharing economy (shared economy) means an economic system more efficient in the use of resources and characterized by a different management not only of physical goods (such as means of transport, clothes, accessories), but also of products digital, spaces, skills, ideas and money. The structure of the sharing economy also places a strong emphasis on the importance of social relations in economic life.

Con il termine decoupling viene indicata la separazione tra crescita economica e pressione sull’ambiente. Tale fenomeno si verifica quando, in un dato periodo, il tasso di crescita della pressione ambientale (misurata mediante indicatori quali ad esempio i livelli di emissioni clima alteranti), risulta inferiore alla crescita del flusso economico (misurato mediante indicatori quale il PIL) che ne è causa.

DECOUPLING ASSOLUTO
Il decoupling viene definito assoluto quando il flusso economico (ad esempio il PIL) presenta un tasso di crescita positivo e, allo stesso tempo, la pressione ambientale (ad esempio le emissioni clima alternati) risulta stabile o addirittura caratterizzata da un trend negativo.

DECOUPLING RELATIVO
Il fenomeno di decoupling viene definito relativo quando si evidenzia un aumento della pressione ambientale, misurata mediante apposito indicatore, ma ad un tasso inferiore rispetto alla crescita dell’indicatore economico.
The term decoupling indicates the separation between economic growth and pressure on the environment. This phenomenon occurs when, in a given period, the growth rate of environmental pressure (measured by means of indicators such as, for example, the levels of climate-altering emissions), is lower than the growth of the economic flow (measured by means of indicators such as GDP) which it is cause.

ABSOLUTE DECOUPLING
Decoupling is defined as absolute when the economic flow (for example GDP) has a positive growth rate and, at the same time, the environmental pressure (for example alternating climate emissions) is stable or even characterized by a negative trend.

RELATIVE DECOUPLING
The decoupling phenomenon is defined relative when there is an increase in environmental pressure, measured by means of a specific indicator, but at a lower rate than the growth of the economic indicator.

L’iniziativa, pubblicata per la prima volta nel 2018 durante il World Annual Forum di Davos, fornisce un quadro conoscitivo sullo stato di avanzamento dell’economia circolare a livello globale, presentando degli specifici approfondimenti in merito al divario di circolarità dei singoli paesi e settori.
The initiative, published for the first time in 2018 during the World Annual Forum in Davos, provides an insight into the progress of the circular economy at a global level, presenting specific insights into the circularity gap of individual countries and sectors.

Con il termine Eco design (in italiano progettazione ecocompatibile), si intende l’integrazione di considerazioni ambientali nella progettazione dei prodotti, al fine di migliorarne le performance ambientali lungo l’intero ciclo di vita.
The term Eco design (in Italian eco-friendly design) means the integration of environmental considerations in the design of products, in order to improve their environmental performance throughout the entire life cycle.

Secondo l’approccio C2C (Cradle to Cradle), rispetto al riciclo convenzionale, la qualità delle materie prime impiegate nella produzione di beni, viene mantenuta nel corso dei molteplici cicli di vita dei prodotti. In quest’ottica, i processi di produzione, l’uso e la riutilizzazione dei prodotti vengono disegnati per conservare il livello di qualità della materia prima nell’arco di innumerevoli cicli di vita, evitando così la produzione di rifiuti.
According to the C2C (Cradle to Cradle) approach, compared to conventional recycling, the quality of the raw materials used in the production of goods is maintained throughout the multiple life cycles of the products. With this in mind, the production processes, use and reuse of products are designed to maintain the quality level of the raw material over countless life cycles, thus avoiding the production of waste.

Il Life Cycle Thinking (LCT) è l’approccio mediante il quale analizzare la sostenibilità ambientale, economica e sociale di prodotti, servizi, tecnologie e sistemi, considerandone l’intero ciclo di vita (estrazione delle materie prime, produzione, uso, distribuzione e fine vita). Gli strumenti principali attraverso cui tale approccio viene applicato sono rappresentati dal Life Cycle Assessment (LCA), Life Cycle Costing e Social-LCA.
Life Cycle Thinking (LCT) is the approach through which to analyze the environmental, economic and social sustainability of products, services, technologies and systems, considering their entire life cycle (extraction of raw materials, production, use, distribution and end of life). The main tools through which this approach is applied are represented by Life Cycle Assessment (LCA), Life Cycle Costing and Social-LCA.

L’approccio Life Cycle Assessment (LCA) rappresenta il principale strumento operativo del Life Cycle Thinking. Tale metodologia, regolamentata dalle norme della famiglia ISO 14040, permette la valutazione e quantificazione dei carichi energetici e ambientali imputabili ad un prodotto, processo o servizio considerandone l’intero ciclo di vita, ovvero dall’approvvigionamento delle materie prime, passando per la fase di utilizzo fino al fine vita.

SOCIAL LCA
La Social LCA può essere definita come la metodologia di valutazione degli impatti sociali negativi e positivi, derivanti da un prodotto o servizio nel suo intero ciclo di vita e in relazione ai diversi gruppi di portatori di interesse coinvolti. Tale strumento si pone quindi come obiettivo ultimo quello di promuovere il miglioramento delle prestazioni socioeconomiche di prodotti e servizi lungo l’intero ciclo di vita.
The Life Cycle Assessment (LCA) approach represents the main operational tool of Life Cycle Thinking. This methodology, regulated by the standards of the ISO 14040 family, allows the evaluation and quantification of the energy and environmental loads attributable to a product, process or service considering its entire life cycle, i.e. from the procurement of raw materials, passing through the use until the end of its life.

SOCIAL LCA
Social LCA can be defined as the methodology for assessing the negative and positive social impacts deriving from a product or service in its entire life cycle and in relation to the different groups of stakeholders involved. This tool therefore has the ultimate goal of promoting the improvement of the socio-economic performance of products and services throughout their entire life cycle.

Il Life Cycle Costing rappresenta uno degli strumenti applicativi del Life Cycle Thinking. Nello specifico si pone come metodologia di valutazione per la determinazione del costo globale di un prodotto o servizio, considerando il suo intero ciclo di vita.
Life Cycle Costing represents one of the application tools of Life Cycle Thinking. Specifically, it is an evaluation methodology for determining the overall cost of a product or service, considering its entire life cycle.



CERTIFICAZIONI

La norma definisce i requisiti che dovranno essere rispettati ai fini dell’ottenimento di una certificazione di prodotto o processo. A livello nazionale l’ente di normazione è rappresentato da UNI (Ente Italiano di Normazione), a cui spetta il compito di elaborare e pubblicare i documenti normativi volontari (norme UNI, specifiche tecniche, rapporti tecnici e prassi di riferimento) applicabili in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario.
The standard defines the requirements that must be met in order to obtain a product or process certification. At national level, the standardization body is represented by UNI (Italian Standardization Body), which is responsible for preparing and publishing the voluntary regulatory documents (UNI standards, technical specifications, technical reports and reference practices) applicable in all industrial, commercial and tertiary sectors.

La certificazione è una procedura con cui una parte terza indipendente assicura che un prodotto, un servizio, un processo o una persona siano conformi ai requisiti specificati nella norma di riferimento.
Certification is a procedure by which an independent third party ensures that a product, service, process or person conforms to the requirements specified in the reference standard.

La certificazione di prodotto è una forma di “assicurazione diretta”, realizzata da un organismo accreditato di terza parte, indipendente rispetto a chi vende e produce, mediante la quale si accerta il rispetto dei requisiti previsti dalle direttive europee e/o internazionali.
La certificazione di prodotto può essere cogente o volontaria. Nel primo caso è un requisito obbligatorio previsto dalla legge e il prodotto non può essere commercializzato se prima non viene sottoposto da un organismo notificato a tutte le verifiche necessarie (per esempio nel caso di apparecchiature a gas, i dispositivi medici, attrezzature sotto pressione, alcuni prodotti da costruzione ecc.).
Nel caso della certificazione volontaria è il produttore che decide in modo spontaneo di far verificare i suoi prodotti da un organismo di terza parte, al fine di avere un'ulteriore garanzia della qualità dei propri prodotti e offrire al mercato uno strumento di selezione, trasparente e immediato, nella fase di acquisto.
Product certification is a form of "direct insurance", carried out by an accredited third-party body, independent of those who sell and produce, through which compliance with the requirements of European and / or international directives is ascertained.
Product certification can be mandatory or voluntary . In the first case it is a mandatory requirement established by law and the product cannot be marketed unless it is first subjected by a notified body to all the necessary checks (for example in the case of gas equipment, medical devices, equipment under pressure, some construction products, etc.).
In the case of voluntary certification, it is the manufacturer who spontaneously decides to have its products checked by a third-party body, in order to have a further guarantee of the quality of its products and to offer the market a selection tool, transparent and immediate, in the purchase phase.

La certificazione di sistema (o di processo) è una forma di “assicurazione indiretta”, che garantisce la capacità gestionale di un'organizzazione in merito alle proprie risorse e ai propri processi produttivi. Fanno parte di questa famiglia i sistemi di gestione per la qualità (UNI EN ISO 9001), per l'ambiente (UNI EN ISO 14001), per la sicurezza delle informazioni (UNI CEI ISO IEC 27001) e per la sicurezza alimentare (UNI EN ISO 22000).
System (or process) certification is a form of "indirect insurance", which guarantees the management capacity of an organization with regard to its resources and production processes. This family includes management systems for quality (UNI EN ISO 9001), for the environment (UNI EN ISO 14001), for information security (UNI CEI ISO IEC 27001) and for food safety (UNI EN ISO 22000).

ISO è un’organizzazione internazionale non-governativa, che include 164 Enti di normazione di altrettanti paesi. Quest’ultima rappresenta la principale organizzazione mondiale nello sviluppo di Standard Internazionali Volontari. L’Italia è rappresentata presso tale organizzazione da UNI (Ente Italiano di Normazione).
ISO is an international non-governmental organization, which includes 164 standardization bodies from as many countries. The latter represents the world's leading organization in the development of Voluntary International Standards. Italy is represented in this organization by UNI (Italian Standardization Body).

I GRI Sustainability Reporting Standard sono le prime e più utilizzate linee guida a livello mondiale per la rendicontazione in materia di sostenibilità. Gli standard GRI sono pensati nello specifico per essere adoperati dalle organizzazioni per redigere i report relativi agli impatti su economia, ambiente e società.
The GRI Sustainability Reporting Standards are the first and most widely used guidelines worldwide for sustainability reporting. The GRI standards are specifically designed to be used by organizations to prepare reports relating to the impacts on the economy, environment and society.

La certificazione della responsabilità sociale d’impresa, si basa sullo standard internazionale SA 8000 elaborato per la prima volta nel 1997 dalla ONG Social Accountability International (SAI). Lo standard si rivolge alle organizzazioni che vogliano certificare la corretta gestione dei rapporti di lavoro all’interno della loro sfera di controllo nonché le iniziative messe in campo per un loro costante miglioramento.
The certification of corporate social responsibility is based on the international standard SA 8000 developed for the first time in 1997 by the NGO Social Accountability International (SAI). The standard is aimed at organizations that want to certify the correct management of employment relationships within their sphere of control as well as the initiatives implemented for their constant improvement.



RIFIUTI

Per rifiuto si intende (secondo quanto previsto dalla normativa italiana all’articolo 183, comma 1, lettera a) del D.lgs. 152/06), "qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore abbia l’intenzione o l’obbligo di disfarsi".

GESTIONE DEI RIFIUTI
Per gestione si intende: la raccolta, il trasporto, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti, compresi il controllo di tali operazioni e gli interventi successivi alla chiusura dei siti di smaltimento, nonché le operazioni effettuate in qualità di commerciante o intermediario.
Refusal means (in accordance with the Italian legislation in Article 183, paragraph 1, letter a) of Legislative Decree 152/06), "any substance or object of which the holder has the intention or obligation to discard".

WASTE MANAGEMENT
By management we mean: the collection, transport, recovery and disposal of waste, including the control of these operations and the interventions following the closure of the disposal sites, as well as the operations carried out as a trader or intermediary.

Per recupero si intende qualsiasi operazione il cui principale risultato sia di permettere ai rifiuti di svolgere un ruolo utile, sostituendo altri materiali che sarebbero stati altrimenti utilizzati per assolvere una particolare funzione o di prepararli ad assolvere tale funzione, all’interno dell’impianto, dell’azienda o nell’economia in generale. Le diverse tipologie di operazioni di recupero sono riportate nell’allegato C alla parte quarta del D.lgs. 152/06
By recovery we mean any operation whose main result is to allow waste to play a useful role by replacing other materials that would otherwise have been used to fulfill a particular function or to prepare it to fulfill that function, inside the plant, the company or in the economy in general. The different types of recovery operations are listed in Annex C to the fourth part of the Legislative Decree 152/06

La normativa italiana, accanto alla definizione di rifiuto, introduce il concetto di sottoprodotto, che viene così descritto nell'articolo 183 bis (comma 1, lettera a) del D.Lgs. 152/06:

"E’ un sottoprodotto e non un rifiuto, la sostanza o l’oggetto, che soddisfa tutte le seguenti condizioni:
a) la sostanza o l'oggetto è originato da un processo di produzione, di cui costituisce parte integrante, e il cui scopo primario non è la produzione di tale sostanza od oggetto;
b) è certo che la sostanza o l'oggetto sarà utilizzato, nel corso dello stesso o di un successivo processo di produzione o di utilizzazione, da parte del produttore o di terzi;
c) la sostanza o l'oggetto può essere utilizzato direttamente senza alcun ulteriore trattamento diverso dalla normale pratica industriale;
d) l’ulteriore utilizzo è legale, ossia la sostanze o l’oggetto soddisfa, per l’utilizzo specifico, tutti i requisiti pertinenti riguardanti i prodotti e la protezione della salute e dell’ambiente e non porterà a impatti complessivi negativi sull’ambiente o sulla salute umana."
The Italian legislation, alongside the definition of waste , introduces the concept of by-product , which is thus described in article 183 bis (paragraph 1, letter a) of Legislative Decree . 152/06:

"It is a by-product and not a waste, the substance or object, which meets all the following conditions:
a) the substance or object is originated from a production process , of which it forms an integral part, and whose primary purpose is not the production of that substance or object;
b) it is certain that the substance or object will be used , in the course of the same or a subsequent production or use process, by the manufacturer or a third party;
c) the substance or object can be used directly without any further treatment other than normal industrial practice;
d) the further use is legal, i.e. the substance or object meets, for the specific use, all relevant requirements regarding products and the protection of health and the environment and will not lead to overall negative impacts on the environment or on human health."

Una materia prima seconda è ottenuta da rifiuti che, a seguito di specifiche operazioni di recupero, perdono appunto la qualifica rifiuto e possono essere utilizzati per successivi impieghi o altri processi produttivi.
A second raw material is obtained from waste which, following specific recovery operations, loses its waste qualification and can be used for subsequent uses or other production processes.

La cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste) si ha quando un rifiuto è stato sottoposto a un’operazione di recupero, incluso il riciclaggio e la preparazione per il riutilizzo e quest’ultimo soddisfi i requisiti previsti dall’articolo 184-ter, comma 1 del D.lgs. 152/06.
The termination of the qualification of waste (End of Waste) occurs when a waste has been subjected to a recovery operation, including recycling and preparation for reuse and the latter satisfies the requirements of article 184-ter, paragraph 1 of the Legislative Decree 152/06.