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Edilizia

Fai parte degli attori coinvolti nella filiera delle costruzioni e demolizioni?
Questa sezione è dedicata alla promozione e creazione di un’edilizia circolare, che vede coinvolti imprese di costruzione e/o demolizione, studi di architettura e ingegneria, fornitori di materiali, responsabili di progetto, appaltatori, investitori immobiliari e il settore del Real Estate.

Direttive e Obiettivi Europei

Recuperare i materiali da costruzione e demolizione

La direttiva vigente prevede che entro il 2020 le attività di riutilizzo, riciclaggio e recupero di materiale proveniente da costruzioni e demolizioni (C&D) non pericolose, dovranno arrivare almeno al 70% in termini di peso. Il World Green building Council (World GBC) prevede di azzerare al 2030 le emissioni di CO2 degli edifici e anche quelle dei fornitori di materiali, per poi arrivare al 2050, a un patrimonio edilizio mondiale con zero emissioni di carbonio, in modo da contenere l’aumento della temperatura globale.

Aumentare la percentuale di materiali riciclati e strutture riutilizzate.

01

Concepire e realizzare i progetti e i prodotti edilizi per favorire il recupero e la riduzione dei rifiuti.

02

Aumentare il valore tecnico ed economico dei materiali e delle strutture derivati ​​dai rifiuti di C&D (costruzione & demolizione).

03

Aumentare l’efficienza energetica degli edifici.

04

Prevedere una raccolta differenziata di frazioni di rifiuto provenienti da C&D.

05

Minimizzare i futuri rifiuti da C&D provenienti dalla prossima generazione di edifici.

06

CRITICITA’ DEL SETTORE & NUMERI PER RIFLETTERE

E’ un'industria di natura conservatrice che domanda più della metà delle risorse

L’edilizia è un settore critico a causa dell'elevato volume di rifiuti generati e del loro elevato potenziale di riutilizzo e riciclaggio.

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RIFIUTI PRODOTTI DA C&D

L'industria delle costruzioni è responsabile del 35% dei rifiuti globali e di circa il 30% di quelli prodotti annualmente a livello europeo.

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RIFIUTI DA C&D IN ITALIA

A livello nazionale i rifiuti da C&D costituiscono quasi il 43% del totale dei rifiuti speciali non pericolosi e il 40% dei rifiuti speciali totali.

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CONSUMO ENERGETICO UE DERIVANTE DALL'EDILIZIA

L’industria edile contribuisce per il 40% al consumo totale di energia nella sola UE, ovvero 1/3 dell’energia a livello globale.

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EMISSIONI PRODOTTE A LIVELLO MONDIALE

Il settore edile produce il 33% delle emissioni totali generate a livello mondiale.

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CONSUMO MONDIALE DI ACCIAIO

L’industria delle costruzioni consuma circa il 50% della produzione mondiale di acciaio.

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QUANTITA' DI MATERIE PRIME USATE

Ogni anno, vengono utilizzati 3 miliardi di tonnellate di materie prime per fabbricare prodotti per l'edilizia in tutto il mondo.


Esempi virtuosi

Alcune aziende hanno fatto del loro business un esempio virtuoso di applicazione dell’economia circolare. Grazie ad una visione d’insieme sistemica sono riuscite a sfruttare le proprie risorse per trarne vantaggi per sé e per l’ambiente

da riso
a materiali edili
Alcune aziende sono riuscite ad ottenere un risparmio energetico producendo strutture (pannelli, telai, intonaci, scarti della produzione del riso e paglia) per ridurre l’impatto ambientale. Grazie ad una miscela di calce e paglia i prodotti risultano molto leggeri, altamente termici, traspiranti e naturali. Si distinguono inoltre per la loro facilità di posa, molto simile a quella del cemento e sono indicati per tutte le tipologie di costruzioni.
da rifiuti agricoli
a pannelli acustici
Ci sono aziende che hanno ottenuto materiali compositi durevoli, biodegradabili e al 100% vegani da una miscela di funghi, rifiuti agricoli e trucioli di legno, utilizzabili in edilizia e per pannelli acustici e packaging. Questi biomateriali offrono prestazioni e costi alla pari delle attuali plastiche petrolchimiche, ma non producono rifiuti, emissioni di carbonio e richiedono tempi brevi. Inoltre, possono essere compostati e trasformati in fertilizzante.
da architettura
a architettura circolare
Ci sono architetti e costruttori che riqualificano e ampliano edifici già esistenti riutilizzando più del 90% dei materiali costruttivi originali, risparmiando così il 50% di energia e di materia prima. Un altro esempio è quello degli edifici ex novo in cui vengono utilizzati più del 90% di materiali riciclati ed elementi modulari e ricostruibili. Quest'ultimi risultano essere anche più efficienti a livello energetico, garantendo la ridistribuzione degli eccessi di energia alla rete locale.

FONTI:

Ora che hai scoperto tutti i vantaggi economici e ambientali riservati alla tua azienda, entra anche tu a far parte dell'ECONOMIA CIRCOLARE!

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