Skip to content
  • Circularity platform
  • Soluzioni
    I nostri servizi
    Settori
    Segmenti
  • Corsi
  • Informazione
  • Case History
Notizie di economia circolare / Recepimento direttiva rifiuti, 17 Stati Ue in ritardo
No image

Recepimento direttiva rifiuti, 17 Stati Ue in ritardo

2 min di lettura 21 giugno 2021

La direttiva recepimento direttiva rifiuti 2018/851/Ue (del “pacchetto economia circolare”) ha modificato la storica direttiva del 2008 ed è stata recepita dall’Italia col Dlgs 116/2020 che ha modificato il Dlgs 152/2006. La direttiva stabilisce, tra le altre cose, requisiti minimi di funzionamento per i regimi di responsabilità estesa del produttore e rafforza le norme in materia di prevenzione dei rifiuti.
Il termine per il recepimento è scaduto il 5 luglio 2020 e secondo quanto comunicato dalla Commissione il 9 giugno 2021, 17 Stati membri mancano all’appello: Austria, Belgio, Cechia, Estonia, Grecia, Spagna, Finlandia, Francia, Croazia, Lituania, Lussemburgo, Lettonia, Malta, Polonia, Romania, Slovenia e Slovacchia.
Dopo il primo “warning” a ottobre 2020, ecco arrivare il secondo avviso (parere motivato). I Paesi in questione dispongono di 2 mesi per rispondere e adottare le misure necessarie, trascorsi i quali la Commissione potrà deferire i casi alla Corte di Giustizia dell’Unione europea.

DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE ED INDUSTRIALE – LIMITAZIONE D’USO
© Copyright riservato – Riproduzione vietata – La presente News ed i relativi contenuti editoriali veicolati sono oggetto di proprietà intellettuale ed industriale di ReteAmbiente Srl, Milano e come tali protetti. È consentito esclusivamente l’utilizzo personale e privato, dunque non commerciale. Sono vietate la riproduzione, la distribuzione con ogni mezzo (anche telematico), la pubblicazione e la cessione a terzi a qualsiasi titolo.