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Le Start Up italiane in prima linea per la produzione di mascherine sostenibili

di Circularity

Data 01/05/2020
Tipo Caso studio

Dal mese di Maggio è iniziata la cosiddetta Fase 2 dell’emergenza COVID-19 e insieme alla voglia di ripartire c’è anche l’obbligo di munirsi dei DPI (Dispostivi di Protezione Individuale) nei luoghi chiusi accessibili al pubblico.
Alcune Start Up innovative e aziende italiane hanno realizzato i primi prodotti riutilizzabili, riciclabili e sostenibili per combattere l’utilizzo di mascherine mono-uso e il conseguente aumento dei rifiuti dispersi nell’ambiente.
E’ ormai noto che le mascherine vengono classificate in base ai diversi livelli di protezione: 

  • Le mascherine «chirurgiche» non proteggono chi le indossa ma solo chi li circonda;
  • Le FFP1 proteggono chi le indossa e chi li circonda al 78%.
  • Le FFP2 proteggono chi le indossa e chi li circonda al 92%.
  • Le FFP3 proteggono chi le indossa e chi li circonda al 98%.
  • Le FFP1, FFP2 e FFP3 con valvola, invece, proteggono soltanto l’utilizzatore, perché impediscono l’ingresso del virus, ma non bloccano totalmente la sua fuoriuscita.

Tutte le mascherine, per garantire i livelli di protezione, devono essere certificate, per esempio, come DM (Dispositivo Medico) e sono marcate CE in accordo al regolamento europeo 2017/745 e alla normativa tecnica EN 14683:2019. Quelle FFP1, FFP2 e FFP3 senza valvola sono invece dei DPI (Dispositivo di Protezione Individuale) e sono marcati CE in accordo al regolamento europeo 2016/425 e alla normativa tecnica EN 149:2009.

U-mask

U-earth® ha sviluppato la mascherina U-Mask che «non blocca solo i contaminanti dell’aria sulla superficie della maschera, ma li distrugge al suo interno». U-Mask ha già ottenuto il marchio CE ed è considerata un dispositivo medico (DM). Inoltre, sappiamo che le comuni mascherine di protezione personale riutilizzabili hanno l’aspetto negativo di accumulare batteri che proliferano tra un utilizzo e l’altro, motivo per cui le mascherine monouso utilizzate in ambienti medici non devono essere utilizzate per più di un turno. Per questo «il cosiddetto Refill ha uno strato interno auto-sanificante, una tecnologia innovativa naturale e assolutamente atossica per l’uomo, che offre risultati garantiti per almeno 150-200 ore di utilizzo efficace».

U-earth® ha dichiarato di aver identificato una molecola in grado di inibire la crescita di batteri e microbi e limitare il rischio di contrarre microrganismi resistenti a più farmaci e trasmettere agenti patogeni tra gli esseri umani. È una miscela polimerica contenente un principio attivo naturale che viene fissato su uno strato di tessuto di filtrazione ed è stato dimostrato dall’azienda, durante i test di laboratorio, che può ridurre la carica batterica.

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iMask

iMask Srl è una startup innovativa siciliana fondata da 5 giovani imprenditori Italiani già impegnati nel settori dell’innovazione e del design. Hanno realizzato una mascherina 100% Made in Italy in materiale plastico anallergico con caratteristiche gommose, con una consistenza simile a quella del silicone e costituita da cartucce del filtro intercambiabili.
iMask è realizzata in TPE, un elastomero morbido, adatto al contatto con la pelle ed è costituita da un corpo avvolgente che si adatta al viso, seppur il filtro non è mai a contatto con la pelle perché inserito in un alloggio antiallergico. Questa innovativa mascherina è «totalmente lavabile e igienizzabile con prodotti a base alcolica e sterilizzabile in quanto resistente ad alte temperature; anche il filtro risulta lavabile e dai test effettuati nei laboratori assicura una protezione di livello FFP3 fino a un mese dopo il suo primo utilizzo».

Ad oggi sembra essere l’unica mascherina senza valvola in grado di proteggere sia chi la indossa che chi gli sta vicino, grazie alle proprietà del filtro che utilizza un innovativo sistema a base di polipropilene certificato nella classe di protezione FFP3, lo standard più elevato disponibile sul mercato per le mascherine semi-permanenti di protezione individuale.
«La mascherina è realizzata con materiali certificati il filtro è certificato come FFP3 EN 149 con test effettuati dalla Fiatec e la mascherina è in TPSE-S ISO10993 medicale». Ed è attualmente in fase di registrazione secondo la direttiva 93/42/CEE sui dispositivi medici (DM) per attestare che il prodotto sia conforme ai requisiti di sicurezza previsti dai regolamenti comunitari applicabili.

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Botect

Botect è una mascherina riutilizzabile dotata di 25 filtri intercambiabili ed elastici regolabili. La mascherina è lavabile, igienizzabile e quindi ecosostenibile, in quanto non è monouso.  Il PVC medicale, morbido ed ergonomico, di cui è composta la mascherina fa in modo che si adatti alla forma del viso di chi la indossa e la rende perfettamente aderente. I filtri sostituibili, distanziati dalla bocca, permettono una migliore respirabilità e sono realizzati in tessuto non tessuto (TNT) filtrante ed idrorepellente, certificati Oeko-Tex Standard 100.
Botect rispetta le norme della direttiva 2001/95/CE sulla sicurezza generale dei prodotti. Questa mascherina 100% Made in Italy è «efficace contro il vento, le polveri, le gocce, le particelle in sospensione, il muco e la saliva ed è ideale per essere utilizzata in ambienti di lavoro come uffici e stabilimenti produttivi, per andare a fare la spesa, per gli spostamenti in città, la pulizia della casa o altre attività all’aperto». Ma non è ancora certificata come dispositivo medico (DM) ne’ come dispositivo di protezione individuale (DPI) perciò non può essere utilizzata in ambito sanitario.

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ProduMask

Anche Produform ha realizzato una mascherina filtrante di protezione facciale per naso e bocca, con doppio filtro idrorepellente e «riutilizzabile senza limiti di tempo, previa sanificazione e sostituzione del filtro». Un prodotto 100% Made in Italy e realizzato con materiale bio-compatibile, è prodotta in PUR (poliuretano anallergico ed ecologico), morbido al tatto per una miglior aderenza al viso, con filtro intercambiabile distanziato dalla bocca per una migliore respirabilità, in TNT tessuto non tessuto filtrante e idrorepellente certificato OekoTex Standard 100.
È in corso di marcatura CE come Dispositivo Medico e come Dispositivo di Protezione Individuale.

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