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Quesito del mese – Marzo 2020

di di Claudio Rispoli

Data 07/03/2020
Tipo Quesito del mese
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DOMANDA:
Avvio in miniera (R5) di un rifiuto trattato per stabilizzare la polverulenza. Da un impianto autorizzato in Aia con le operazioni di trattamento sulla linea di stabilizzazione/solidificazione D9, D13, R5, R7, R12 volendo trattare per ridurre la polverulenza (mediante utilizzo di acqua e cemento) per successivo avvio in miniera estera autorizzata al deposito con operazione R5, quale operazione tra D9, D13, R5, R7 ed R12 può essere utilizzata per il suddetto trattamento? L’R12 ricopre anche il trattamento di stabilizzazione?

risponde Claudio Rispoli
Chimico – Consulente ADR
Si ritiene che l’attività descritta costituisca un pretrattamento finalizzato al successivo conferimento in R5; pertanto, deve essere svolta nell’ambito delle operazioni di recupero R di cui all’allegato C al Dlgs 152/2006. Tra tutte, R12 appare ragionevolmente come l’unica possibile.
È, però, noto che l’elenco delle attività riconducibili ad R12 (si veda la nota al citato allegato C o all’allegato II alla Direttiva 2008/98) non comprende tale trattamento chimico-fisico, inoltre include dei termini che non trovano una definizione precisa nella disciplina inerente i rifiuti; pertanto, si possono prestare ad una lettura un po’ “elastica”, con tutti i pro ed i contro che questo comporta. Né aiuta in tal senso la Decisione 1147/2018 (recante le BAT per il trattamento dei rifiuti).
Si ritiene, pertanto, opportuno che siano gli Enti competenti a precisare nell’ambito dell’Aia l’attività descritta, includendola tra quelle R12 svolte presso l’impianto, ad esempio come “condizionamento” del rifiuto ai fini della maggiore sicurezza della gestione e del trasporto (impedimento di sviluppo di polveri).


RIFERIMENTI:
Tratto da: Rifiuti n. 281 marzo 2020


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