News

Quesito del mese – Marzo 2021

Data 15/03/2021
Tipo Quesito del mese
 class=

Domanda:

In seguito alla modifica dell’articolo 190, Dlgs 152/2006 da parte del Dlgs 116/2020, dovrebbero essere registrati nel registro di carico e scarico rifiuti anche i quantitativi dei materiali secondari prodotti dalle operazioni di recupero. Si chiede: bisogna aspettare i decreti attuativi di modifica dei Registri di carico e scarico o procedere da subito alla registrazione dei materiali secondari? Si dovrebbe partire dal momento dell’entrata in vigore del Dlgs 116/2020? La causale della registrazione di questa operazione quale sarebbe? Noi teniamo un registro in modalità informatica utilizzando un software di gestione rifiuti che non ha difficoltà a creare un ‘altra causale ad hoc per registrare questi movimenti, ma con il registro cartaceo come si dovrebbe fare? Le sanzioni per la mancata registrazione sarebbero riconducibili all’erronea o incompleta tenuta del registro di carico e scarico?

Risposta:

L’articolo 190, Dlgs 152/2006 come modificato dal Dlgs 116/2020 è entrato in vigore il 26 settembre 2020, con tutto quel che ne consegue circa la portata innovativa della disposizione. Pertanto: i materiali secondari vanno registrati e questo obbligo è vigente dal 26 settembre 2020, non prima.
La causale è relativa alla quantità di prodotti e materiali ottenuti dalla preparazione per il riutilizzo, riciclaggio e altre operazioni di recupero ai sensi dell’articolo 190, comma 1, Dlgs 152/2006. A tal fine, stante la non rispondenza alla recente previsione normativa del modello di registro attualmente in uso (risalente al Dm 148/1998), se si dispone di un registro solo cartaceo si ritiene sia necessario utilizzare lo spazio relativo alle “annotazioni”. In ordine alle sanzioni, si ritengono applicabili quelle previste dall’articolo 258 perché la nuova annotazione del registro rappresenta un elemento costitutivo della fattispecie. La tempistica di annotazione tuttavia non è stabilita e non può costituire oggetto di sanzione né può essere ravvisata “per relationem” con quella prevista per i rifiuti, ciò in ragione del principio di legalità di cui all’articolo 1, legge 689/1981.

DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE ED INDUSTRIALE – LIMITAZIONE D’USO
© Copyright riservato – Riproduzione vietata – La presente News ed i relativi contenuti editoriali veicolati sono oggetto di proprietà intellettuale ed industriale di ReteAmbiente Srl, Milano e come tali protetti. È consentito esclusivamente l’utilizzo personale e privato, dunque non commerciale. Sono vietate la riproduzione, la distribuzione con ogni mezzo (anche telematico), la pubblicazione e la cessione a terzi a qualsiasi titolo.

Ti potrebbero interessare
Discariche chiuse: no ai piani di emergenza interna se hanno seguito tutte le prescrizioni del Dlgs 36/2003

Discariche chiuse: no ai piani di emergenza interna se hanno seguito tutte le prescrizioni del Dlgs 36/2003

Leggi adesso arrow_right
Mud: il committente dello spurghista non è tenuto

Abbiamo più sedi operative dove ci sono attività di spurgo, ogni sede operativa indica come produttore la propria unità locale,…

Leggi adesso arrow_right
Quesito del mese: rifiuti Codice EER 191212

Discariche: I rifiuti che, dal 2020, possono essere esentati dal parametro DOC (100mg/l) sono nella nota alla tabella 5 par.…

Leggi adesso arrow_right