Circularity

Carta igienica e pallet di plastica riciclati di Lucart  

Scritto da Admin | 1 agosto 2022 16.19.25 Z

Lucart, multinazionale specializzata nella produzione di carta igienica, ha presentato il suo nuovo rapporto di sostenibilità 2021 in un evento intitolato Carta Canta.  

Sono diversi i risultati ottenuti dal gruppo, anche in ambito di economia circolare:  

  1. Raggiunta la totale riciclabilità e compostabilità degli imballaggi; 
  1. Recuperati l’80% dei rifiuti;
  1. Riduzione dei consumi d’acqua del 23% dal 2013. Del 13% per quanto riguarda l’energia;
  1. Riduzione delle emissioni CO2 del 14,9% dal 2014.  

Lo studio LCA (Life Cycle Assessment) dellA carta igienica

Durante l’evento sono stati presentati i risultati di uno studio LCA che paragona gli impatti ambientali del ciclo di vita di due carte igieniche Lucart: una realizata in cellulosa vergine e l’altra da fibre di carta riciclata. Quest’ultima ha fatto registrare prestazioni di gran lunga superiori, ottenendo una riduzione delle emissioni del 23%, un risparmio di acqua del 23% e un 80% del consumo di risorse rinnovabili.  

Oggetti di design e pallet da brick di cartone  

Lucart è attivo nella produzione di brick di cartone per bevande. L’azienda è anche uno dei principali attori coinvolti del recupero dei materiali che compongono il Tetra Pak (carta, alluminio e plastica). Dal perfezionamento di un impianto di granulazione del residuo composto da plastica e alluminio è recentemente nata la Newpal SpA, con l’obiettivo di produrre pallet in plastica riciclata. 

I pallet “Greenplast” possono essere riutilizzati numerose volte, senza quindi essere immessi in discarica ma consentendo un reinserimento nei processi produttivi in ottica di economia circolare.  

Per approfondire: Lucart, la carta che canta circolarità