News

Emissioni in aria, Italia indietro su obiettivi 2030

di Francesco Petrucci, ReteAmbiente

Data 07/07/2020
Tipo Aggiornamento normativo

Emissioni in aria per l’Italia. Il ritardo però non è solo italiano, quasi tutti gli Stati Ue, se continua così, non riusciranno a rispettare gli obiettivi di riduzione di determinati inquinanti atmosferici al 2030 come prevede la direttiva 2016/2284/Ue (che abbiamo recepito col Dlgs 81/2018). Secondo la Relazione della Commissione europea — sulla base delle informazioni inviate dagli Stati membri ai sensi della “direttiva Nec (National Emission Celiling)” 2016/2284/Ue — l’Italia è indietro sugli obiettivi 2030 per tutti i parametri (NOx, Cov non metanici, SO2, NH3, PM2,5).

Gran parte della Relazione (la prima rilasciata ai sensi della direttiva del 2016) è dedicata all’analisi dei Programmi nazionali di controllo dell’inquinamento atmosferico che gli Stati membri hanno dovuto presentare entro il 1 ° aprile 2019. Occhi puntati soprattutto sull’agricoltura, settore che richiede particolare impegno per ridurre le emissioni di ammoniaca, che rappresentano l’ostacolo più diffuso e grave al rispetto degli impegni di riduzione delle emissioni in tutta l’Ue. La Commissione ha ricordato come un’efficace attuazione della legislazione in materia di aria pulita costituisce un contributo essenziale all'”obiettivo inquinamento zero per un ambiente privo di sostanze tossiche”, annunciato dalla Commissione nel quadro del Green Deal europeo.

Documenti di riferimento:
Relazione Commissione Ue 26 giugno 2020
Relazione sui progressi realizzati nell’attuazione della direttiva 2016/2284/Ue relativa alla riduzione delle emissioni nazionali di determinati inquinanti atmosferici – Testo in inglese

Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2016/2284/Ue
Riduzione delle emissioni nazionali di determinati inquinanti atmosferici – Cd. direttiva “Nec” (National emission ceiling) – Abrogazione direttiva 2001/81/Ce

“Green Deal europeo”, cosa prevede il piano comunitario per il clima

Comunicazione Commissione Ue 11 dicembre 2019
Il Green Deal europeo

Dlgs 30 maggio 2018, n. 81
Riduzione delle emissioni nazionali di determinati inquinanti atmosferici – Attuazione direttiva 2016/2284/Ue (Direttiva Nec)


DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE ED INDUSTRIALE – LIMITAZIONE D’USO
© Copyright riservato – Riproduzione vietata – La presente News ed i relativi contenuti editoriali veicolati sono oggetto di proprietà intellettuale ed industriale di ReteAmbiente Srl, Milano e come tali protetti. È consentito esclusivamente l’utilizzo personale e privato, dunque non commerciale. Sono vietate la riproduzione, la distribuzione con ogni mezzo (anche telematico), la pubblicazione e la cessione a terzi a qualsiasi titolo. 

Ti potrebbero interessare
Conai, riduzioni contributi acciaio, alluminio, carta, plastica e vetro

Dal 1° luglio 2022 sono in vigore le nuove riduzioni del Contributo ambientale Conai per gli imballaggi in acciaio, alluminio, carta, plastica e vetro.

Leggi adesso arrow_right
Pacchetto "Fit for 55", Parlamento Ue respinge proposta

L'8 giugno 2022 il Parlamento europeo ha respinto le proposte dei deputati della Commissione Ambiente sul pacchetto "Fit for 55",…

Leggi adesso arrow_right
Emissioni nei settori non Ets, via libera da Parlamento Ue

L'8 giugno 2022 il Parlamento europeo ha approvato la proposta di regolamento sulle riduzioni annuali vincolanti di emissioni di gas a effetto serra 2021-2030 nei settori…

Leggi adesso arrow_right