Dubbi sullo smaltimento di barattoli, scatolette, lattine, fusti e bombolette? RICREA, il Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi in acciaio, ha sviluppato Alciaio, il nuovo assistente AI pensato per rispondere in modo immediato e affidabile a ogni domanda su raccolta differenziata e riciclo degli imballaggi in acciaio.
Alciaio rende le informazioni accessibili a tutti
Il servizio, disponibile gratuitamente sul sito istituzionale di Ricrea, adatta il livello di complessità delle risposte in base al profilo dell’utente. Nel caso un cittadino si chieda dove conferire una bomboletta aerosol riceverà una spiegazione operativa e immediata; un’azienda interessata agli obblighi consortili potrà accedere a informazioni tecniche; uno studente potrà ottenere dati sui benefici ambientali ed economici del riciclo dell’acciaio.
“Questo nuovo strumento è parte della missione di RICREA di promuovere la cultura del riciclo e dell’economia circolare. L’acciaio è un materiale che si ricicla all’infinito e vogliamo che questa consapevolezza diventi patrimonio comune, rendendo l’informazione non solo accessibile, ma anche semplice e alla portata di tutti”, ha dichiarato Federico Fusari, direttore generale di RICREA. “L’innovazione tecnologica ci permette di offrire un servizio sempre attivo, 24 ore su 24, con cui è possibile chattare anche in altre lingue, così da rispondere ai quesiti di tutti i cittadini, compresi quelli stranieri. Ma non si tratta solo di divulgazione, Alciaio è anche in grado di rispondere in modo puntuale alle richieste di informazioni e chiarimenti di chi lavora nel settore”.
La finalità del progetto non è quindi solo informativa, ma anche educativa. RICREA evidenzia come Alciaio possa supportare famiglie, scuole, enti locali e professionisti nel migliorare la gestione dei rifiuti metallici e nel comprendere il valore economico e ambientale del riciclo dell’acciaio. In particolare, il servizio può agevolare i comuni nella comunicazione con i cittadini, offrendo risposte rapide e uniformi su procedure di conferimento e aspetti regolamentari.
L’AI al servizio della transizione circolare
L’assistente AI di RICREA si basa su modelli di intelligenza artificiale di ultima generazione, alimentati da una conoscenza base specialistica che raccoglie oltre vent’anni di dati operativi, documentazione tecnica e riferimenti normativi di settore. Il progetto nasce dalla collaborazione con disruptiveS, realtà innovativa specializzata in soluzioni avanzate di Intelligenza Artificiale generativa e Natural Language Processing.
Tra i principali punti di forza del servizio c’è la sua capacità multilingue: l’assistente risponde automaticamente nella lingua utilizzata dall’utente, rendendo le informazioni sul riciclo dell’acciaio accessibili anche a cittadini stranieri, aziende internazionali e studenti che approfondiscono questi temi in lingue diverse dall’italiano.
Il servizio si configura così come un importante strumento di educazione ambientale e supporto operativo, rivolto a un pubblico ampio e diversificato: famiglie che desiderano migliorare la raccolta differenziata, scuole impegnate in progetti di sostenibilità, enti locali responsabili dei servizi di raccolta, aziende consorziate in cerca di chiarimenti normativi e professionisti del settore ambientale alla ricerca di dati affidabili e aggiornati.
Il boom del riciclo dell’acciaio
Se per la plastica il viaggio è ancora lungo, per l’acciaio l’Italia si conferma un’eccellenza nella riciclo degli imballaggi. Nel 2024 in Italia è stato avviato al riciclo l’86% degli imballaggi in acciaio immessi al consumo, ben al di sopra di quanto richiesto dall’Unione europea per il 2025 (70%) e addirittura per il 2030 (80%). Solo venticinque anni fa, nel 2000, gli imballaggi avviati al riciclo erano di poco superiori al 25%.
Dal report di sostenibilità di Ricrea, questa straordinaria crescita nei tassi di riciclo ha generato un valore di 1,4 miliardi per il materiale recuperato. Tra il 2000 e il 2024 sono state risparmiate inoltre 1RICREA lancia un servizio digitale gratuito per guidare cittadini e imprese nel corretto riciclo degli imballaggi in acciaio
57 miliardi di kWh di energia primaria (il consumo medio di 15 milioni di famiglie italiane); evitate le emissioni di 868 tonnellate di CO2 equivalenti.