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Circular Fashion: il caso Freitag che fa scuola

di Circularity

Data 04/09/2023
Tipo Caso studio

Quando trent’anni fa i fratelli Daniel e Markus Freitag diedero vita alla prima borsa realizzata interamenteda teloni di camion, camere d’aria e cinture di sicurezza riciclate, non immaginavano che sarebbero arrivati produrre e vendere in tutto il mondo circa 400.000 borse e accessori. Dal loro piccolo appartamento di Zurigo sono cresciuti fino ad avere 247 dipendenti e un marchio riconosciuto globalmente come icona della street-fashion. Nella propria visione di economia circolare Freitag è sempre andata oltre il semplice concetti di riciclo: Upcycling,servizi di riparazione e di scambio e sviluppo di prodotti realizzati con materiali biodegradabili oggi sono pilastri della Freitag Circularity Roadmap, strategia che vuole condurre il brand a realizzare entro il 2030 prodotti circolari al 99%.

La circolarità di Freitag

Oggi il marchio svizzero recupera circa 350 tonnellate di teloni per camion all’anno, costituiti da un resistente tessuto di poliestere e da un rivestimento in PVC. Dopo averli acquistati dalle community di appassionati di camion (truck spotter), i teloni vengono inviati nello stabilimento situato nel complesso industriale di Nœrd di Zurigo-Oerlikon dove Freitag effettua dei test di sicurezza, alla ricerca di componenti indesiderati. Scartata la materia seconda non idonea, i teloni vengono lavati e disinfettati in modo da eliminare batteri o muffe. Secondo le analisi condotte da South Pole, l’utilizzo di vecchi teloni per camion permette di risparmiare il 22% delle emissioni di CO₂ rispetto al materiale nuovo.

Anche la fase di lavaggio è “circolare”. Freitag può coprire fino al 60% del suo consumo di acqua grazie a un sistema di raccolta dell’acqua piovana. Dall’acqua sporca apposite pompe di calore estraggono il calore e lo trasferiscono all’acqua piovana pulita, mentre una parte dell’acqua piovana viene utilizzata due volte. I teloni lavati, infine, vengono asciugati con un deumidificatore a risparmio energetico in una stanza separata, in modo da evitare l’utilizzo dell’asciugatrice.

Nella fase successiva, i teloni vengono tagliati in pezzi unici, che poi vengono spediti agli stabilimenti per l’assemblaggio finale. A questo punto i singoli pezzi di telone vengono cuciti insieme agli altri materiali per formare i prodotti finiti, che vengono fotografati, catalogati e distribuiti.

Freitag punta sull’ecodesign

Per garantire che i teloni non siano solo riciclati ma anche riciclabili in futuro, Freitag sta collaborando con partner industriali selezionati allo sviluppo di teloni per camion che soddisfino tutti i criteri di circolarità. Il nuovo materiale dovrà essere robusto, durevole, idrorepellente e pratico, come quello esistente in PVC. Ma invece di finire nella spazzatura, il telone si decomporrà biologicamente o sarà scomposto in materiali tecnici da cui si potranno ricavare nuovi prodotti. I primi prototipi di teloni circolari sono già in fase di test.

La strategia di Freitag si basa quindi sull’utilizzo di materiali riciclati e, dove possibile, riciclabili. Inoltre, aderisce a principi di progettazione circolare che garantiscono la durata e la riparabilità e affrontano la fine del ciclo di vita del prodotto fin dall’inizio. L’ultimo prodotto, lo zaino Mono[PA6], il cui lancio è previsto per la primavera del 2024, ne è un esempio. La sua progettazione è iniziata tenendo conto della fine del ciclo di vita.

“Uno zaino convenzionale è solitamente costituito da una varietà di componenti e materiali. Spesso questi componenti sono cuciti, saldati o incollati in modo complesso”, ha detto a Materia Rinnovabile Elisabeth Isenegger, PR Lead di Freitag. “Ciò rende difficile la riparazione e praticamente impossibile il riciclaggio. Per questo motivo, nello sviluppo dello zaino FREITAG Mono[PA6], abbiamo puntato a un prodotto che utilizzasse un unico materiale riciclabile. Perché se tutte le parti di un prodotto ‒ compresi tutti gli strati di tessuto e tutti i tipi di finiture ‒ sono fatte dello stesso materiale, alla fine del suo ciclo di vita può essere riciclato nel suo insieme, senza doverlo prima smontare faticosamente. Inoltre, la riciclabilità teorica da sola non è sufficiente per raggiungere la circolarità. In qualità di produttori, è necessario progettare servizi e processi per assicurarsi che il prodotto, dopo una lunga vita, rientri nel ciclo dei materiali, per spingere il tasso di riciclaggio effettivo il più in alto possibile”.

Attraverso l’uso pionieristico di materiali riciclati e il design unico ispirato all’estetica industriale, Freitag ha dimostrato che è possibile coniugare creatività e circolarità rappresentando un faro d’innovazione nel campo del street-fashion.

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