News

Ecodesign e etichetta energetica, normativa da migliorare

di Redazione Normativa Reteambiente

Data 31/01/2020
Tipo Aggiornamento normativo

La relazione speciale 1/2020 della Corte dei Conti europea (“L’azione dell’Ue per la progettazione ecocompatibile e l’etichettatura energetica: significativi ritardi e inadempienze hanno ridotto l’importante contributo a una maggiore efficienza energetica”) ha messo in evidenza l’importanza ed efficacia della normativa europea in materia di ecodesign (direttiva madre 2009/125/Ce e regolamenti ad hoc per singole categorie di prodotti) e di etichettatura del consumo energetico dei prodotti (direttiva 2010/30/Ue e ora regolamento 2017/1369/Ue nonché regolamenti ad hoc per i vari prodotti).

Se da un lato la normativa Ue ha contribuito e contribuisce al raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica (20% entro il 2020 e 32,5% entro il 2030 rispetto ai livelli indicati nelle proiezioni del 2007), dall’altro alcuni ritardi nell’emanazione dei regolamenti per i vari prodotti potevano essere evitati. I requisiti di progettazione dei prodotti non hanno riflettuto i progressi tecnologici e le etichette energetiche non hanno aiutato i consumatori a differenziare i prodotti in tutte le circostanze. Inoltre l’efficacia degli interventi ha risentito negativamente di ritardi significativi e di inadempienze da parte di fabbricanti e dettaglianti. La Corte Ue ha chiesto alla Commissione europea di migliorare le proprie politiche risolvendo le criticità.


RIFERIMENTI:
Relazione Corte dei Conti Ue 15 gennaio 2020, n. 1/2020
L’azione dell’Ue per la progettazione ecocompatibile e l’etichettatura energetica: significativi ritardi e inadempienze hanno ridotto l’importante contributo a una maggiore efficienza energetica
Etichettatura consumo energetico e progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all’energia: quadro Ue e norme nazionali
Regolamento Parlamento europeo e Consiglio Ue 2017/1369/Ue
Istituzione di un quadro per l’etichettatura energetica dei prodotti connessi all’energia – Abrogazione della direttiva 2010/30/Ue
Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2009/125/Ce
Specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all’energia


DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE ED INDUSTRIALE – LIMITAZIONE D’USO
© Copyright riservato – Riproduzione vietata – La presente News ed i relativi contenuti editoriali veicolati sono oggetto di proprietà intellettuale ed industriale di ReteAmbiente Srl, Milano e come tali protetti. È consentito esclusivamente l’utilizzo personale e privato, dunque non commerciale. Sono vietate la riproduzione, la distribuzione con ogni mezzo (anche telematico), la pubblicazione e la cessione a terzi a qualsiasi titolo. 

Ti potrebbero interessare
Conai, riduzioni contributi acciaio, alluminio, carta, plastica e vetro

Dal 1° luglio 2022 sono in vigore le nuove riduzioni del Contributo ambientale Conai per gli imballaggi in acciaio, alluminio, carta, plastica e vetro.

Leggi adesso arrow_right
Pacchetto "Fit for 55", Parlamento Ue respinge proposta

L'8 giugno 2022 il Parlamento europeo ha respinto le proposte dei deputati della Commissione Ambiente sul pacchetto "Fit for 55",…

Leggi adesso arrow_right
Emissioni nei settori non Ets, via libera da Parlamento Ue

L'8 giugno 2022 il Parlamento europeo ha approvato la proposta di regolamento sulle riduzioni annuali vincolanti di emissioni di gas a effetto serra 2021-2030 nei settori…

Leggi adesso arrow_right