News

Inquinanti organici persistenti (Pop), Ue favorevole a nuovo bando internazionale

di Alessandro Geremei

Data 06/07/2022
Tipo Aggiornamento normativo
rivista rifiuti

L’Ue ha deciso di sostenere l‘inclusione dell’acido perfluoroesano sulfonico (PFHxS), dei suoi sali e dei composti a esso correlati nell’allegato A (Eliminazione) della convenzione di Stoccolma sui Pop.

La posizione ufficializzata dal Consiglio dell’Unione europea con la decisione 2022/997/Ue vincola i rappresentanti Ue in occasione della decima riunione ordinaria della Conferenza delle parti della Conferenza di Stoccolma, che sarà chiamata a valutare l’inclusione dell’acido perfluoroesano sulfonico (PFHxS), dei suoi sali e dei composti a esso correlati nell’allegato A (eliminazione), nell’allegato B (limitazione) e/o nell’allegato C (produzione non intenzionale) dell’accordo.

Le sostanze in questione, molto persistenti e molto bioaccumulabili (vPvB), in base a quanto si legge nella relazione introduttiva del provvedimento non sono intenzionalmente utilizzate nell’Unione europea, ma le sostanze chimiche possono essere presenti come impurità nelle schiume antincendio a base di fluoro e nell’acido perfluorottano sulfonato (Pfos).

Il Pfos figura nell’elenco di cui all’allegato B della convenzione e all’allegato I del regolamento (UE) 2019/1021, che ne vieta l’uso nell’Unione, ad eccezione di un uso residuo come abbattitore di nebbie per la cromatura dura fino al 2025. L’uso del Pfos, sempre in base alla relazione introduttiva del nuovo regolamento, è già stato gradualmente eliminato in quasi tutti gli Stati membri.

Documenti di riferimento

Inquinanti organici persistenti (Pop), il quadro normativo

Regolamento Parlamento europeo e Consiglio Ue 2019/1021/Ue
Regolamento relativo agli inquinanti organici persistenti – Rifusione – Abrogazione regolamento 850/2004/Ce

Decisione Consiglio Ue 2022/997/Ue
Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti  – Modifica dell’allegato A – Posizione da adottare a nome dell’Ue nella decima riunione della conferenza delle parti

Speciali

SPECIALE Classificazione sostanze e rifiuti
Lo Speciale dedicato alle parallele normative che disciplinano rispettivamente classificazione delle sostanze chimiche e classificazione dei rifiuti, contestualizzate nel quadro delle afferenti regole in materia di prevenzione del rischio di incidenti rilevanti, sicurezza sul lavoro ed altre

DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE ED INDUSTRIALE – LIMITAZIONE D’USO
© Copyright riservato – Riproduzione vietata – La presente News ed i relativi contenuti editoriali veicolati sono oggetto di proprietà intellettuale ed industriale di ReteAmbiente Srl, Milano e come tali protetti. È consentito esclusivamente l’utilizzo personale e privato, dunque non commerciale. Sono vietate la riproduzione, la distribuzione con ogni mezzo (anche telematico), la pubblicazione e la cessione a terzi a qualsiasi titolo.

Ti potrebbero interessare
Osservatprio Normativa Ambientale - ReteAmbiente
Riciclo plastica, novità in arrivo nel Ddl Bilancio 2023

Secondo quanto previsto dallo schema di Ddl di Bilancio 2023 al vaglio delle competenti Istituzioni, sono in arrivo incentivi per…

Leggi adesso arrow_right
Osservatprio Normativa Ambientale - ReteAmbiente
Qualità dell'aria, lontani dagli obiettivi 2030

Anche gli ecosistemi subiscono i danni da inquinamento, con livelli dannosi di azoto rilevati nel 75% degli ambienti Ue, dati…

Leggi adesso arrow_right
Osservatprio Normativa Ambientale - ReteAmbiente
Schema di regolamento Ue, tutti gli imballaggi riciclabili entro 2030

Un aggiornamento della normativa Ue sugli imballaggi nel segno del riciclo di qualità entro il 2030 è quello oggetto della…

Leggi adesso arrow_right