Video Corsi

LA SOSTENIBILITÀ IN PRATICA – BASE

Livello del percorso INTERMEDIATE
Durata 8h
Costo 319 €
La sostenibilità in patica - COROS BASE
Iscriviti al Video corsochevron_right

Descrizione

LA SOSTENIBILITÀ IN AZIENDA - CORSO BASE

Il corso “La Sostenibilità in Pratica – Base”, ha l’obiettivo di spiegare i principi dello Sviluppo Sostenibile. Si affrontano i motivi per cui è necessaria la transizione ecologica della nostra società e quali sono le regole e gli strumenti che aziende, governi o singoli consumatori possono utilizzare per un futuro più sostenibile.
Si fornisce una panoramica generale del perché la sostenibilità è il primo driver di sviluppo da dover prendere in considerazione, per rispondere alle diverse sfide dell’attuale società.

  • Il corso è articolato in 4 moduli videoregistrati e fruibili in streaming sulla Circularity Platform.
  • L’intero corso o i singoli moduli possono essere acquistati tramite carta di credito o bonifico e seguiti in streaming sulla nostra piattaforma.
  • Una volta acquistati hanno validità di 100 giorni.
  • Al temine di ogni modulo è possibile eseguire un quiz per testare il livello di apprendimento
  • Al termine del corso verrà erogato un attestato di partecipazione nominale.
  • Il prezzo del corso è da intendersi iva inclusa.

Argomenti per questo corso

  • play_circle 1/4 LO SVILUPPO SOSTENIBILE schedule2:00:00
  • play_circle 2/4 L'AGENDA 2030 E GLI SDG'S schedule2:00:00
  • play_circle 3/4 NORMATIVA E SOSTENIBILITÀ schedule2:00:00
  • play_circle 4/4 LA SOSTENIBILITÀ IN AZIENDA schedule2:00:00

Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di:

  • Comprendere l’evoluzione del concetto di sostenibilità, le 5 P, l’Agenda 2030;
  • Approfondire la normativa, gli incentivi e gli obblighi in materia ESG;

I CONTENUTI DEL CORSO: “LA SOSTENIBILITÀ IN PRATICA” – BASE

Modulo 1 – “LO SVILUPPO SOSTENIBILE”

Lo Sviluppo Sostenibile è diventato prioritario in tutte le strategie di crescita di aziende e governi. Conoscere quali sono gli strumenti, le norme, le strategie politiche europee e nazionali sono i primi passi fondamentali per introdurre la sostenibilità in azienda.

1.1 L’attuale scenario globale
La nostra civiltà sta iniziando a fare i conti con l’eccessivo impatto che abbiamo causato sul pianeta, sull’economia e sulla società. Dobbiamo rivedere i nostri modelli di crescita e iniziare a basarci sullo sviluppo sostenibile.

1.2 Origini e storia dello sviluppo sostenibile
Dalla rivoluzione industriale la relazione uomo-natura ha causato sempre più danni e disastri ambientali, facendo emergere la necessità di un cambio di rotta. Dagli anni 60 è iniziato il percorso di definizione dello sviluppo sostenibile fino alla pubblicazione dell’Agenda 2030.

1.3 I messaggi di un futuro insostenibile
L’attuale società e il suo modello economico, sta portando il nostro pianeta al collasso, non permettendo uno sviluppo sostenibile per le generazioni futuri. Ci sono una serie di fattori interconnessi, che necessitano di un continuo monitoraggio e miglioramento per capire che siamo arrivati al momento di un necessario cambiamento.​

1.4 La teoria della Sostenibilità: triplice aspetto (sociale, ambientale, economico)
Lo sviluppo sostenibile ha come obiettivo principale quello di fronteggiare i grandi problemi della nostra società, da quelli ambientali del nostro pianeta, allo sviluppo economico di paesi più arretrati fino agli aspetti sociali che legano le persone.

Modulo 2 – “L’AGENDA 2030 E GLI SDG’s”

L’agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e i suoi 17 Obiettivi (SDGs), sono uno strumento fondamentale per misurare, monitorare e implementare la sostenibilità all’interno di strategie aziendali.

2.1 La struttura dell’Agenda 2030
L’Agenda ONU 2030 è un forte strumento per non “dimenticarsi” di tutti i diversi obiettivi di sostenibilità che devono essere raggiunti dalle imprese, dai governi e dai singoli cittadini entro il 2030. Le sue caratteristiche di Universalità e Interdipendenza permettono di rispettare i diversi obiettivi sociali, ambientali ed economici della nostra società.

2.2 Gli obiettivi ENVIRONMENT – PLANET
In questo episodio si approfondiscono i principali obiettivi legati a come le nostre attività antropiche devono rispettare il nostro pianeta e tutta la biodiversità che lo contraddistingue. Si capisce quali sono gli elementi da tenere in considerazione per ridurre il più possibile il nostro impatto e non privare le generazioni future di avere le nostre stesse opportunità di sviluppo.

2.3 Gli obiettivi SOCIAL – PEOPLE-PEACE-PARTNERSHIP
Approfondimento di quali sono gli obiettivi legati all’aspetto sociale della sostenibilità, come possono essere interpretati nelle aziende e quale contributo può essere dato dalle realtà profit e dal mondo del terzo settore.

2.4 Gli obiettivi GOVERNANCE – PROSPERITY
Lo sviluppo sostenibile sostiene anche una prosperità economica ed equa per tutti gli individui e soggetti pubblici e privati. Le attività industriali, le città, il lavoro in generale deve inserire la sostenibilità nei loro fondamenti per permettere un aumento del benessere economico.

Modulo 3 – “Normativa e Sostenibilità”

Il contesto politico è in continua evoluzione e la sostenibilità diventa un driver importante per le strategie di sviluppo dell’Europa e dei suoi Paesi Membri. Conoscere quali sono le regole, la normativa e gli strumenti concreti che regolamento la sostenibilità, permette di anticipare le scelte e trovarsi pronti al cambiamento in atto.

3.1 L’Europa e la Sostenibilità
Panoramica europea e nazionale delle politiche di sostenibilità (Green Deal Europeo, Il percorso della sostenibilità, Strategie UE ecc.).

3.2 Transizione Ecologica
La Transizione Ecologica è il passaggio o la trasformazione da un sistema produttivo intensivo e non sostenibile dal punto di vista dell’impiego delle risorse, a un modello che invece ha nella sostenibilità, ambientale, sociale ed economica, il proprio punto di forza.

3.3 Piano Nazionale/Regionale per lo Sviluppo Sostenibile
La Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS), adottata con Delibera CIPE 108 del 22 dicembre 2017, ha trasposto a livello interno i principi dell’Agenda 2030 e i suoi Sustainable Development Goals (SDGs) e rappresenta il quadro programmatico di riferimento per l’elaborazione, il monitoraggio e la valutazione integrata delle politiche che ad essa afferiscono. ​

3.4 PNRR
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), definisce il programma di riforme e investimenti dell’Italia per i successivi 4 anni, per utilizzare il Recovery Fund. Il piano dovrà essere allineato con le specifiche raccomandazioni di ogni singolo Paese, e dovrà rafforzare il potenziale di crescita prestando particolare attenzione alla transizione verde e digitale.

Modulo 4 – “LA Sostenibilità IN AZIENDA”

I temi ESG (Environmental – Social – Governance) sono essenziali per la competitività sul mercato. Oltre a implementarli è importante saperli comunicare correttamente senza incappare nel greenwashing.

4.1 L’introduzione dei principi ESG
Un’impresa, il mondo produttivo o comunque i sistemi economici in generale, possono usare lo strumento del disinvestimento o investimento come arma efficace per mobilitare il cambiamento sostenibile.​ I principi ESG (Economy – Social – Governance) sono lo strumento per introdurre lo Sviluppo Sostenibile nelle scelte del mondo produttivo.

4.2 Comunicazione e GreenWashing
È fondamentale ottenere CREDIBILITÀ integrando la sostenibilità nel business.​ La comunicazione assume così un ruolo cruciale nel creare fiducia e trasmettere la solidità del business scelto.​

4.3 Una filiera sostenibile
Per qualificare una filiera sostenibile e capire quali sono le caratteristiche di sostenibilità dei fornitori, si possono utilizzare alcuni strumenti chiave legati alla sostenibilità. Si possono avere una serie di informazioni da parte del fornitore per verificare il loro approccio alla a sostenibilità, utilizzando certificazioni, bilanci di sostenibilità, assessment di sostenibilità.

4.4 Esempi e casi studio di settore
Una serie di esempi di come alcune aziende hanno introdotto i principi dello Sviluppo Sostenibile all’interno delle loro strategie di sviluppo aziendale.

I docenti del corso
corso economia circolare
Alberto Pizzocchero Circular economy Project Manager

Laurea magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio in Tecnologie di Risanamento Ambientale al Politecnico di Milano, abilitato alla professione di Ingegnere, per accrescere le competenze manageriali e professionali sulle attuali tematiche di sostenibilità. Laurea professionale Executive Master in Circular Economy Management presso la LUISS Business School. Specializzato nella sostenibilità, ottimizzazione della gestione e trattamento dei rifiuti, principi e applicazione di Economia Green e Circolare in specifici progetti di settore e di singole aziende. Responsabile di formazione sulle tematiche di Sostenibilità ed Economia Circolare, con cattedre specifiche in Master professionali presso l’Università Cattolica di Milano, 24Ore Business School e direttamente all’interno delle aziende in percorsi formativi personalizzati. 

SCOPRI GLI ALTRI CORSI DI FORMAZIONE:

economia circolare
SCRIVICI SE HAI BISOGNO DI PIù INFORMAZIONI Compila il form e uno dei nostri consulenti ti contatterà il prima possibile