News

Agg. Norm. 2 Agosto 2019

di Redazione Rete Ambiente

Data 25/07/2019

Il Report annuale dell’Ispra/Snpa (Istituto superiore per la protezione ambientale/Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente) ha confermato l’aumento della produzione di rifiuti speciali che nel 2017 è stata pari quasi a 140 milioni di tonnellate. A crescere sono i rifiuti non pericolosi mentre quelli pericolosi segnano un +0,6%.

Il maggior contributo alla produzione complessiva arriva dal settore delle costruzioni e demolizioni, che con oltre 57 milioni di tonnellate, concorre al 41% del totale prodotto. Le attività di trattamento dei rifiuti e di risanamento ambientale rappresentano il 25,7% del totale mentre l’insieme delle attività manifatturiere il 21,5%. Per quanto riguarda la distribuzione geografica è il Nord che produce più rifiuti speciali, quasi 81 milioni di tonnellate (pari, in termini percentuali, al 58,3% del dato complessivo nazionale) con la Lombardia che produce il 22,2% del totale dei rifiuti speciali generati seguita dal Veneto e dall’Emilia-Romagna.

Per maggiori informazioni www.isprambiente.gov.it

Ti potrebbero interessare
circularity e aworld
Circularity e AWorld insieme per promuovere azioni concrete per la sostenibilità

Come Società Benefit, Circularity e AWorld uniscono le forze per promuovere la sostenibilità e supportare le imprese e i loro…

Leggi adesso arrow_right
Osservatprio Normativa Ambientale - ReteAmbiente
Acque reflue urbane, intesa Ue su revisone disciplina

Il Parlamento europeo e il Consiglio Ue hanno raggiunto un accordo politico provvisorio sulla proposta di direttiva che estende gli…

Leggi adesso arrow_right
Osservatprio Normativa Ambientale - ReteAmbiente
Carbonio alle frontiere, slitta termine dichiarazione

Ci sono 30 giorni in più per presentare la dichiarazione delle merci importate soggette al meccanismo di adeguamento del carbonio…

Leggi adesso arrow_right
Osservatprio Normativa Ambientale - ReteAmbiente
Riparazione prodotti e riduzione rifiuti: c'è l'accordo Ue

Parlamento europeo e Consiglio Ue hanno raggiunto, in base a quanto comunicano le istituzioni il 2 febbraio 2024, un accordo…

Leggi adesso arrow_right