News

Imballaggi, aumenti da aprile 2024 per alluminio, carta e plastica

di Francesco Petrucci

Data 05/01/2024
Tipo Aggiornamento normativo
Osservatprio Normativa Ambientale - ReteAmbiente

l Consorzio nazionale imballaggi (Conai) ai sensi del Dlgs 152/2006 ha approvato l’aumento dal 1° aprile 2024 del Contributo ambientale per gli imballaggi in alluminio, carta, plastica e la riduzione per la bioplastica.

L’aumento dal 1° aprile 2024 del Contributo ambientale per la carta la plastica e l’alluminio è stato disposto dal Consorzio ambientale imballaggi su imput dei relativi Consorzi di filiera, ed è dovuto all’aumento dei costi legati alla raccolta dei rifiuti di imballaggio, in un quadro di generale inflazione, e alla contestuale riduzione dei ricavi della vendita di imballaggi post-consumo.

Per quanto riguarda plastica e carta gli aumenti sono modulati per fascia, premiando gli imballaggi più facilmente riciclabili. La riduzione del Contributo ambientale per gli imballaggi in bioplastica compostabile sempre dal 1° aprile 2024 è invece data dal consolidamento della fase di start-up del Consorzio che ha consentito una riduzione del peso per le imprese. Resta confermata la riduzione del contributo ambientale per gli imballaggi in legno già prevista dal 1° gennaio 2024.

Ti potrebbero interessare
Osservatprio Normativa Ambientale - ReteAmbiente
Acque reflue urbane, intesa Ue su revisone disciplina

Il Parlamento europeo e il Consiglio Ue hanno raggiunto un accordo politico provvisorio sulla proposta di direttiva che estende gli…

Leggi adesso arrow_right
Osservatprio Normativa Ambientale - ReteAmbiente
Carbonio alle frontiere, slitta termine dichiarazione

Ci sono 30 giorni in più per presentare la dichiarazione delle merci importate soggette al meccanismo di adeguamento del carbonio…

Leggi adesso arrow_right
Osservatprio Normativa Ambientale - ReteAmbiente
Riparazione prodotti e riduzione rifiuti: c'è l'accordo Ue

Parlamento europeo e Consiglio Ue hanno raggiunto, in base a quanto comunicano le istituzioni il 2 febbraio 2024, un accordo…

Leggi adesso arrow_right