News

2° Notizia dal mondo circolare – Novembre 2019

di Materia Rinnovabile n.28

Data 04/11/2019

Una innovazione che inoltre permette di riportare informazioni specifiche e diverse per ogni singolo frutto. Il nuovo sistema di etichettatura consiste nel rimuovere con il laser una superficie molto piccola della buccia del prodotto, senza danneggiare il frutto o il vegetale, prima di applicare – solo su alcune tipologie di prodotti – un liquido di contrasto, approvato dall’Unione europea.

 width=

La tecnologia Natural Branding elimina gli adesivi sulla buccia della frutta evitando l’utilizzo di inchiostri, adesivi, colle o di agenti coloranti. In tal modo si riduce drasticamente l’impronta ecologica del processo di etichettatura. L’azienda ha calcolato che la quantità di CO2 prodotta dalla Laser Mark technology è pari a meno dello 0,2% della CO2 emessa da un adesivo comunemente utilizzato della stessa dimensione. Il Natural Branding sta ottenendo diversi premi internazionali legati al packaging e alla sostenibilità anche grazie alla sua adozione da parte di Eosta, azienda olandese leader nella distribuzione di frutta e verdura biologica. Insieme alla catena di supermercati svedese Ica, l’azienda olandese ha iniziato a sperimentare l’etichettatura laser per sostituire gli adesivi che tradizionalmente marchiano singolarmente i diversi prodotti ortofrutticoli e che, spesso, non sono compostabili insieme alle bucce dei prodotti stessi. Il Natural Branding è diventato elemento di forza delle campagne di marketing di Eosta contro il cambiamento climatico e a favore di un’alimentazione pulita e sostenibile.


DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE ED INDUSTRIALE – LIMITAZIONE D’USO

© Copyright riservato – Riproduzione vietata – La presente News ed i relativi contenuti editoriali veicolati sono oggetto di proprietà intellettuale ed industriale di Edizioni Ambiente Srl, Milano e come tali protetti. È consentito esclusivamente l’utilizzo personale e privato, dunque non commerciale. Sono vietate la riproduzione, la distribuzione con ogni mezzo (anche telematico), la pubblicazione e la cessione a terzi a qualsiasi titolo. 

Ti potrebbero interessare
rivista rifiuti
Rifiuti alimentari, Eurostat: 127Kg a testa nel 2020

Durante il primo anno pandemico, il 2020, nell'Unione europea sono stati prodotti 127 kg pro capite di rifiuti alimentari, con lo spreco "domestico", afferma Eurostat,…

Leggi adesso arrow_right
rivista rifiuti
Rifiuti di imballaggio, aumenta la produzione ma anche riciclo

Aumenta in Ue, tra il 2009 e il 2020, il volume totale di rifiuti di imballaggio prodotti per abitante, con carta…

Leggi adesso arrow_right
rivista rifiuti
Elettrosmog, "veto" comunale su radiocomunicazione è illegittimo

I Comuni non possono prescrivere "limiti" alla localizzazione degli impianti di radiocomunicazione che rendano di fatto impossibile una copertura soddisfacente dei servizi…

Leggi adesso arrow_right