News

Agg.Normativo n.3 Luglio 2019

di Redazione Rete Ambiente

Data 16/07/2019

La novità è prevista dal nuovo comma 3 dell’articolo 184-ter (Cessazione della qualifica di rifiuto) del Dlgs 152/2006, il quale, a seguito della novella operata dalla legge n. 55 del 14 giugno 2019 (di conversione del decreto-legge 32/2019, cd. “Sblocca cantieri”), stabilisce che nelle more dell’adozione di uno o più decreti recanti i criteri Eow per specifiche tipologie di rifiuti, le autorizzazioni ordinarie per gli impianti di recupero rifiuti (ex Titolo III-bis o articoli 208, 209, 211 del Dlgs 152/2006) devono essere concesse, “per i parametri ivi indicati relativi a tipologia, provenienza e caratteristiche dei rifiuti, attività di recupero e caratteristiche di quanto ottenuto da tale attività“, sulla base dei criteri indicati nei provvedimenti che disciplinano il recupero semplificato dei rifiuti (Dm 5 febbraio 1998, Dm 161/2002 e Dm 269/2005). Le prescrizioni in materia di “quantità di rifiuti“, ammissibili nell’impianti e da sottoporre a recupero, vanno invece individuate dalle autorizzazioni.

Il MinAmbiente viene autorizzato ad emanare, “con decreto non avente natura regolamentare”, delle apposite linee guida per l’applicazione uniforme della disciplina a livello nazionale, con particolare riferimento alle verifiche sui rifiuti in ingresso nell’impianto e ai controlli sugli oggetti/sostanze che ne costituiscono il risultato.

I titolari delle autorizzazioni rilasciate successivamente al 18 giugno 2019 dovranno presentare istanza di aggiornamento ai criteri generali definiti dalle linee guida entro un anno dall’entrata in vigore delle stesse.

Ti potrebbero interessare
Sostenibilità è anche una comunicazione che si pone in continuità tra passato e futuro

Sostenibilità è anche una comunicazione che si pone in continuità tra passato e futuro

Leggi adesso arrow_right
Discariche chiuse: no ai piani di emergenza interna se hanno seguito tutte le prescrizioni del Dlgs 36/2003

Discariche chiuse: no ai piani di emergenza interna se hanno seguito tutte le prescrizioni del Dlgs 36/2003

Leggi adesso arrow_right
Conai, riduzioni contributi acciaio, alluminio, carta, plastica e vetro

Dal 1° luglio 2022 sono in vigore le nuove riduzioni del Contributo ambientale Conai per gli imballaggi in acciaio, alluminio, carta, plastica e vetro.

Leggi adesso arrow_right